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domenica 2 ottobre 2011

Archeologia, straordinaria scoperta dei sub della Guardia Costiera (da SassariNotizie.com)

PORTO TORRES. Importante scoperta archeologica nella acque dell'Asinara. Due giorni fa i subacquei del quarto nucleo della Guardia Costiera di stanza a Cagliari, impegnati in un controllo ambientale, si sono imbattuti in uno straordinario reperto di origine punica adagiato sul fondale a una ventina di metri di profondità. Il frammento è parte di un bacile in terracotta dalla forma umana: presenta due fori in corrispondenza degli occhi, un naso abbozzato ma ben visibile e una sporgenza trasversale nella parte superiore che, secondo gli esperti, potrebbe rappresentare un copricapo. Nel luogo del ritrovamento i sub della Guardia costiera hanno portato alla luce altri due reperti risalenti all'età romana: un'anfora integra, della prima età imperiale (quarto secolo dopo Cristo) e l'orlo di un'anfora con ansa bifida per fattezze riconducibile alla penisola iberica. 
Tutti i dettagli dell'operazione sono stati illustrati oggi nel corso di una conferenza stampa che si è svolta presso la capitaneria di Porto Torres con il capitano di fregata Giovanni Stella e la responsabile del settore di archeologia subacquea della Sovrintendenza per i beni archeologici di Sassari, Gabriella Gasperetti. I tre reperti andranno ora desalinizzati, ripuliti dalle incrostazioni e consolidati, prima della loro documentazione e catalogazione da parte della Sovrintendenza, ma non è in dubbio l'importanza della scoperta. Si tratta infatti del primo ritrovamento di reperti del periodo cartaginese nell'area marina protetta dell'Asinara: una zona off-limits che potrebbe ..... CONTINUA A LEGGERE SU SASSARINOTIZIE.COM

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