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mercoledì 5 agosto 2015

"Visita Speleoturistica" - Speleoturismo & Canyoning

La visita speleoturistica, unica nel suo genere nella regione Lazio e nell'Italia centrale, è facilmente praticabile quasi a tutti coloro che abbiano un minimo di agilità atletica; si offre la possibilità di ammirare un'ampia parte del nostro complesso ipogeo attivo grazie a due percorsi : A e B 

 "L'attività, prevalentemente estiva, da maggio a settembre, è possibile anche nel periodo invernale, ma occorre la muta intera e attento controllo della situazione meteorologica" Data la ricchezza di acqua in inverno risulta essere una avventura da canyonig sotterraneo 

Percorso A (Azzurro): Le Marmitte dei giganti, La Cascata, La Rapida, Il Salone della spiaggia, Moby Dick, I Meandri abbandonati. - Durata oltre 2 ore, minimo 4 persone

Percorso B ( Verde ): Le Marmitte dei giganti, La Cascata, La Rapida, Il Salone della spiaggia, Moby Dick, I Meandri abbandonati, Le Forre, Il Ponte sospeso, La Medusa, Il Lago lungo. Durata oltre 3 ore, minimo 2 persone

Per tutte le informazioni collegarsi al seguente sito: 
http://www.grottedifalvaterra.it/speleoturismo_15.html

martedì 4 agosto 2015

Archeologia Subacquea e Tecnologia: una riflessione (dalla rivista "L'Archeologo Subacqueo")


Albert Einstein ha scritto: "un giorno le macchine riusciranno a risolvere tutti i problemi, ma mai nessuna di esse potrà porne uno". questa riflessione potrebbe riguardarci: l'archeologia subacquea è ormai permeata in tutte le sue fasi dell'apporto tecnologico. L'autorespiratore ad aria, la sorbona, la stessa imbarcazione, la macchina fotografica, il computer, ecc., fanno ormai parte integrante dlle dotazioni tecnologiche degli archeologi subacquei. alcuni di questi mezzi tecnologici sono ormai acquisiti; altri si affacciano solo ora, imponendosi per i progressi della tecnica e per la riduzione dei costi di utilizzo...... CONTINUA QUI A LEGGERE A LEGGERE L'ARTICOLO

sabato 1 agosto 2015

venerdì 7 agosto, Castello di Santa Severa (RM): Conferenza: “L’antico emissario sotterraneo del Lago Albano: recenti esplorazioni speleologiche e speleosubacquee” di Mario Mazzoli

Castello di Santa Severa (RM) - Museo del Mare, Cortile delle Barrozze
Venerdi 7 agosto, ore 21,15
“L’antico emissario sotterraneo del Lago Albano: recenti esplorazioni speleologiche e speleosubacquee”
Mario Mazzoli (A.S.S.O. Onlus, HYPOGEA Federazione) 

L’emissario del lago di Albano (o di Castel Gandolfo) è il più noto fra le molte strutture di regimazione dei laghi vulcanici dei Colli Albani ed è anche l’unico citato da fonti storiche (Tito Livio V, 15; Dionigi d’Alicarnasso I, 66 e Piranesi). La tradizione storica colloca l’emissario di Albano tra i più arcaici reperti documentati dell’opera cunicolare romana, secondo solo alla costruzione della Cloaca Massima. Ma non mancano ipotesi che attesterebbero la realizzazione dell’emissario in epoca ancora più antica (V. Castellani, 1999). 



Nell’agosto 2013 «Hypogea», la Federazione dei gruppi speleologici del Lazio per le cavità artificiali, ha varato ufficialmente il «Progetto Albanus», con l’obiettivo di tentare la completa esplorazione speleologica e speleo-subacquea dell’antico emissario. Il progetto, condiviso con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e l’Ente Parco Castelli Romani, si svilupperà nei prossimi tre anni attraverso studi di dettaglio per verificare lo stato attuale dell’opera e soprattutto per ottenere un rilievo topografico della struttura con moderna strumentazione, per acquisire la documentazione fotografica e filmata ed effettuare le necessarie analisi ambientali per valutare la possibilità di un intervento – almeno parziale – di bonifica del condotto, finalizzato alla tutela del sito e a fornire suggerimenti in ordine alla sua successiva valorizzazione