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giovedì 22 dicembre 2016

AUGURI DI BUONE FESTE!






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sabato 17 dicembre 2016

FOLIGNO CITTA' ROMANA: esplorazioni sotterranee e riprese aeree con droni


Il breve filmato è stato realizzato a cura della A.S.S.O. onlus di Roma che il 14 e il 15 novembre 2015, con il Patrocinio del Comune di Foligno e della Diocesi di Foligno, ha dato supporto logistico per divulgare i risultati delle ultime ricerche sulla Foligno romana. 
Con riprese aeree tramite una telecamera ad altissima definizione (4k) montata su un drone a pilotaggio remoto per la lettura della viabilità antica e per una migliore comprensione delle dinamiche evolutive del tessuto urbano e delle paleo morfologie, e con ispezioni in alcuni pozzi della città,. anche di proprietà privata, per verificare e documentare la geostratigrafia, la rete idrografica e l’eventuale presenza di rivestimenti interni. 

Il filmato è stato proiettato nell’ambito della presentazione del secondo volume sulla città romana di Foligno dal titolo “Dal castrum alla via della Quintana, dal tempio alla cattedrale. Studi topografici e architettonici tra ambiguità storiche e anomalie urbanistiche” a cura di Paolo Camerieri, responsabile dell’Osseratorio Qualità del Paesaggio della Regione Umbria, Giovanna Galli, architetto dell’albo regionale degli Esperti in Beni Ambientali e Architettonici e Giuliana Galli, archeologa classica specializzata in Rilievo e Analisi Tecnica dei Monumenti Antichi, con un contributo del geologo Sergio Bovini, specializzato in Protezione Civile e Rischi del Territorio, edizioni Il Formichiere. 

Questa pubblicazione segue ed integra il primo volume già pubblicato presso l'editore "Il Formichiere".

Gli studi e le ricerche degli archeologi Paolo Camerieri e Giuliana Galli, e dell’architetto Giovanna Galli si sono concentrati sulla Cattedrale, luogo della sepoltura di San Feliciano, martire del 251 ad opera dell’imperatore anticristiano Decio, in un epoca in cui non era ancora stato liberalizzato il cristianesimo. I vari testi antichi che riportano la storia del Santo, i luoghi del suo martirio, nonché della sua sepoltura, sono stati riletti attraverso la nuova visione urbanistica della città: che sarebbe sorta su un castrum (accampamento militare) romano del III secolo avanti Cristo, come rilevato sia dai confronti storici (ne parlerebbe indirettamente Tito Livio, storico dell’età di Augusto, quando tratta degli scontri tra Umbri e Romani nella guerra di Bevagna del 308 a.C. e del console Quinto Fabio Massimo Rulliano), sia dalla rilevazione satellitare (GIS). La città era fondata su un Decumano massimo, e sui due assi ortogonali a questo, i cosiddetti Kardines (Cardi), di cui uno reca il nome di ‘Via Quintana’: questa divideva il IV dal V squadrone della cavalleria romana la quale si esercitava a squadre con la lancia su un fantoccio da colpire, retaggio diretto della nostra Giostra della Quintana. 

Tale via coinciderebbe con l’asse Corso Cavour- Via XX Settembre, la quale è stata modificata più volte nei secoli: l’asse viario romano dell’antico castrum, passerebbe oggi a fianco della navata di San Feliciano coincidendo con la Corte dell’attuale Museo Diocesano. Lo studio ha rivelato la probabile presenza di altre quattro fasi architettoniche preesistenti all’attuale cattedrale a partire dal primo martirium di S.Feliciano e di Santa Messalina ed ha messo in evidenza la presenza di una sorta di basamento rettangolare, oggi non più visibile, che ha dettato la forma non esattamente ortogonale del transetto sinistro della Cattedrale e che potrebbe essere riferito ad un preesistente edificio di culto pagano. Inoltre vengono analizzate anche le successive fasi di costruzione e di ampliamento della Cattedrale, tra il medioevo ed i giorni nostri, grazie alla pubblicazione di disegni e rilievi conservati negli archivi storici locali. 

Foligno città romana, cattedrale, tempio sotto cattedrale, Feliciano, castrum romano, ispezioni speleologiche, via Quintana, giostra della Quintana, volo drone, pozzi, cardine e decumano, città di fondazione romana, Quinto Fabio Massimo Rulliano, guerra di Bevagna

giovedì 8 dicembre 2016

Progetto Albanus: una nuova vita per l'emissario Albano

Pubblichiamo l'intervista di Mario Mazzoli, General Manager A.S.S.O., sulle esplorazioni in corso nell'emissario Albano nell'ambito del Progetto Albanus condotto dalla Federazione Hypogea. (Corriere Metropolitano di Castel Gandolfo)

venerdì 2 dicembre 2016

Articolo su rivista SUB di dicembre 2016


Sull'ultimo numero della rivista SUB di dicembre 2016, ora in edicola, è stato pubblicato un articolo di Mario Mazzoli, General Manager A.S.S.O., sulle esplorazioni delle cavità artificiali sommerse.
Al seguente link è possibile consultare la rivista e l'articolo: 


domenica 27 novembre 2016

Inaugurati i primi due padiglioni del museo delle navi di Pisa, le visite inizieranno il 3 dicembre

Dopo 18 anni d'attesa, dal 25 novembre è aperto al pubblico il "Museo delle Navi Antiche" di Pisa, un primo nucleo di quella che sarà una delle più importanti e grandi esposizioni archeologiche sulla marineria antica, la cosiddetta "Pompei del mare", con 30 imbarcazioni di epoca romana e altomedievale (di cui 13 integre), risalenti ad un periodo che va dal I secolo d.C. e il VII d.C.. 

Nel 1998, nei pressi della stazione ferroviaria di San Rossore, a Pisa, vennero alla luce i resti della prima nave, determinando il blocco dei lavori in corso per la sistemazione della ferrovia. Partì così il grande cantiere di scavo e di restauro, che, oltre agli scafi completi di carico, ha permesso di recuperare oggetti personali dei marinai, migliaia di frammenti ceramici, vetri, amuleti e metalli. 

L'apertura delle prime due sale negli Arsenali Medicei, nel centro di Pisa, ha coinciso con la ristrutturazione dell'intero complesso, costruito nella seconda metà del '500 per volontà di Cosimo I, grazie all'intervento del ministero dei Beni culturali. I primi due ambienti ad essere aperti al pubblico (saranno in tutto otto) sono la sala IV - con l'esposizione della prima imbarcazione rinvenuta, la nave "A" (lunga 18 metri e risalente al II secolo d.C) e una sezione introduttiva dedicata alla tecnica di costruzione delle navi e al cantiere messo in opera per seguire gli scavi - e la sala V (foto), dove saranno poi esposte tutte le navi restaurate, e che attualmente ospita la barca "F" (del II sec. d.C), piccola imbarcazione fluviale..... CONTINUA A LEGGERE SU NATIONAL GEOGRAPHIC

Vai al sito ufficiale delle navi di Pisa: http://www.navidipisa.it/


mercoledì 23 novembre 2016

Presentazione del libro: "DAL CASTRUM ALLA VIA DELLA QUINTANA, DAL TEMPIO ALLA CATTEDRALE" - 1 dicembre 2016, Foligno (PG)


GIOVEDI 1° DICEMBRE ORE 16,30
Palazzo Trinci, Foligno (PG) 
 Presentazione del libro 
'DAL CASTRUM ALLA VIA DELLA QUINTANA, DAL TEMPIO ALLA CATTEDRALE'
Studi topografici e architettonici tra ambiguità storiche e anomalie urbanistiche

a cura di Paolo Camerieri, Giovanna Galli, Giuliana Galli con un contributo del geologo Sergio Bovini, con il Patrocinio del Comune di Foligno e della Diocesi di Foligno, in collaborazione con l'Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Perugia e dell'Associazione Innamorati del Centro di Foligno. 

Foligno città romana progetto a cura di Giuliana GalliIn questo secondo volume, sulla scia delle ricerche topografiche effettuate nella città di Foligno, pubblicate nel primo volume “Foligno città romana”, dove si ipotizza una continuità insediativa nel centro storico che reca evidenti allineamenti ortogonali secondo moduli tipici della colonizzazione romana, si presentano gli studi sulla cattedrale di S. Feliciano dove è stata riscontrata un’anomalia nel braccio sinistro del transetto, dettato da un edificio preesistente orientato secondo il cardo e inglobato successivamente dalla chiesa, e dove è stata ritrovata un’iscrizione dedicata alla dea Minerva, ancora oggi conservata nella cripta. 
La riscoperta più eclatante è stata quella della via Quintana, strada che divideva il quarto dal quinto squadrone della cavalleria romana, che qui si allenava con asta e fantoccio, oggi riconosciuta come prosecuzione del corso Cavour – XX Settembre ma interrotta per un tratto dall’ampliamento della cattedrale, oggi cortile del Museo Diocesano. I tre autori provano a ricostruire a ritroso la storia di questa zona della città fornendo una serie di dati e planimetrie topografiche delle diverse fasi storiche, con ipotesi e suggerimenti per eventuali ed opportune verifiche in sede di sondaggi archeologici e analizzano in modo dettagliato immagini e disegni della chiesa, alcuni inediti, ritrovati negli archivi storici della città. 
Presentano altresì alcune prospezioni nei pozzi del centro storico e riprese video-fotografiche con drone in volo per la prima volta sulla città, realizzati dall’associazione A.S.S.O. onlus di Roma, per verificare rispettivamente le quote delle falde acquifere ed i livelli di attingimento storici e riprendere dall’alto l’ortogonalità delle strade, recuperando altri dati da integrare con le misurazioni su piattaforma GIS (Sistema Informativo Geografico) per un’adeguata georeferenziazione della città e del suo territorio. 
Verranno inoltre proiettati video e foto realizzati durante le ispezioni nei pozzi e durante il volo del drone sulla città di Foligno dall'Associazione A.S.S.O. Onlus e Drone Solution di Roma.

lunedì 14 novembre 2016

Anagni: convenzione con Hypogea, alla scoperta dei sotterranei anagnini (da TG24INFO)

Firmata la convenzione con la quale il Comune metterà a disposizione il Patrimonio Pubblico sotterraneo di Anagni. L’obiettivo è quello di far effettuare ricerche, studi e proposte per rendere accessibile e fruibile il Patrimonio sotterraneo finora rimasto sconosciuto. Un motivo in più di rilancio economico, turistico e culturale, in quanto il mondo sotterraneo è ricco di strati di storia bellissimi con caratteri misteriosi ed affascinanti.

Mercoledì 9 novembre presso la Biblioteca Comunale alle ore 15, nel corso di una conferenza stampa, è stata siglata la convenzione tra amministrazione comunale guidata dal sindaco Fausto Bassetta e la Federazione Speleologica Hypogea, l’associazione di speleologi, attenta alle osservazioni dei sottosuoli, cavità naturali ed artificiali. Presenti il sindaco Bassetta, l’architetto Alberto Pulcini e la dott.ssa Carla Galeazzi. Dopo i sopralluoghi effettuati dagli operatori è risultato che ad Anagni, nonostante la ricchezza infinita di storia, non esiste nessun documento catastale in archivio, fatta eccezione per un solo documento che riguarda ... CONTINUA A LEGGERE SU TG24INFO

giovedì 10 novembre 2016

Bando per il Premio di Laurea "Rossana Maiorca 2017"

È online il BANDO per l'assegnazione del Premio di Laurea "Rossana Majorca".

Il 6 Gennaio 2005 ci lasciava Rossana Majorca, primatista mondiale nell'immersione sportiva in apnea, nonché figlia del grande Enzo. Per ricordare questa giovane campionessa e la sua grande passione per il mare, la famiglia di Enzo Majorca con il supporto dell’Associazione Sportiva FERREASUB di Monza, dell’Istituto TETHYS onlus di Milano, della FIPSAS, della Società TEMC DEOX di Milano, della Società ZERODIVE di Milano e di ASSOSUB, istituisce un premio con il fine di promuovere in giovani donne l’avanzamento delle conoscenze e della ricerca nell’ambito della biologia marina e nella salvaguardia del mare. 

Possono concorrere all’assegnazione dei Premi le studentesse che abbiano conseguito una Laurea Specialistica in Scienze Biologiche o Scienze Naturali o Scienze Ambientali presso un qualunque Ateneo italiano e discusso una tesi attinente l’ecosistema marino. Alla vincitrice del premio verrà offerta la possibilità di imbarcarsi a bordo delle Unità della Marina Militare Italiana per un periodo di 7 o 15 giorni e partecipare ad una delle crociere di ricerca che la Marina Militare stessa effettua nel Mar Mediterraneo. 

L'assegnazione del Primo Premio di Laurea in Scienze Biologiche, con indirizzo marino, intitolato a Rossana Majorca, vuole contribuire in minima parte a ricordarla e farla rivivere nei semplici contesti che lei stessa preferiva: il Mare con la M maiuscola, lo sport e la subacquea. La cerimonia di assegnazione del Premio avverrà in occasione dell’EUDI Show 2017, nei giorni 3-5 Marzo 2017 presso Bologna Fiere. Il Premio ha ottenuto nel 2015 l'alto Patrocinio della Marina Militare Italiana. 

Per informazioni sul premio e scaricare il bando di concorso consultare il sito http://www.premio-majorca.com

giovedì 3 novembre 2016

Convenzione tra Comune di Anagni (FR) e la Federazione Speleologica HYPOGEA per la tutela e valorizzazione delle aree sotterranee della città.

Il Comune di Anagni (FR) e la Federazione Speleologica HYPOGEA sottoscrivono una convenzione per valorizzare e tutelare le aree sotterranee della città. 

Un accordo che permetterà al Comune di avvalersi della collaborazione specialistica di Hypogea, operante nel campo della ricerca, esplorazione, studio, documentazione e valorizzazione delle aree sotterranee artificiali e naturali. 

La convenzione sarà firmata e illustrata nel corso di una conferenza stampa mercoledì 9 novembre alle ore 15:00 presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale Via Garibaldi – Anagni (FR)


HYPOGEA, Federazione dei Gruppi speleologici del Lazio per la ricerca e la valorizzazione delle cavità artificiali, è stata fondata da tre importanti realtà nel settore dell’esplorazione e documentazione di cavità artificiali: A.S.S.O., Egeria e Roma Sotterranea.

domenica 30 ottobre 2016

Gli atti del congresso internazionale HYPOGEA2015 sono ora disponibili on-line


E' ora disponibile on-line il corposo volume contenente gli atti del Congresso Internazionale sulle Cavità Artificiali HYPOGEA2015

70 contributi scientifici da 122 relatori e 12 nazioni (Italia, Armenia, Bulgaria, Croazia, Francia, Germania, Georgia, Inghilterra, Israele, Repubblica Ceca, Russia, Svizzera, Turchia) che si sono confrontati su molteplici tematiche ed esposto i risultati di importanti ricerche multidisciplinari. Oltre a relazioni su specifiche aree sotterranee, è stato possibile condividere e discutere temi trasversali all’attività come lo studio e censimento delle antiche opere idrauliche e di culto, le nuove tecnologie impiegate nell’esplorazione e nel rilievo topografico delle cavità artificiali, l’analisi di particolari speleotemi presenti nelle strutture sotterranee di origine antropica, le opere minerarie e il relativo rischio esplorativo, le esplorazioni speleo subacquee in cavità artificiali e il confronto tra le diverse tipologie si cavità artificiali presenti nei vari paesi, la loro schedatura e codifica. 

L’evento è stato organizzato da HYPOGEA, Federazione dei Gruppi speleologici del Lazio per la ricerca e la valorizzazione delle cavità artificiali fondata da tre importanti realtà nel settore dell’esplorazione e documentazione di cavità artificiali: A.S.S.O., Egeria e Roma Sotterranea. Tenuto sotto l’egida della International Union of Speleology e della Società Speleologica Italiana, ha ottenuto il patrocinio del Consiglio Nazionale delle Ricerche – Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente, Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica, del Parco Regionale dei Castelli Romani e della Società Italiana di Geologia Ambientale. 

La pubblicazione è in lingua inglese.


mercoledì 26 ottobre 2016

3-4 novembre 2016: Convegno "Le terme e il mare"


Segnaliamo il convegno “Le Terme e il Mare” che si svolgerà il 3 e il 4 novembre tra Roma e Civitavecchia. In particolare il 4 novembre mattina saranno presentati in anteprima alcuni risultati delle ricerche in corso nel sito di Castrum Novum a Santa Marinella in relazione al balneum e all’edificio quadrato delle Guardiole, nonché ai resti delle terme scoperti sulla spiaggia di Capo Linaro. Disponibile a questo link la locandina del convegno (pdf)


1 novembre 2016, Museo del Mare di Noto (SR): "Nuove tecnologie di immersione subacquea impiegate nella ricerca scientifica"

All'evento parteciperanno: 
la Soprintendenza del Mare della Regione Sicilia diretta dal Prof. Sebastiano Tusa, il Comando Marisicilia con il Capitano di Corvetta Fedele Tundo ed il Tenente di Vascello Marco Presti delegati dal Contrammiraglio Nicola De Felice Comandante di Marisicilia, Maurizio Bertini coorganizzatore dell’evento e responsabile per l'Italia della PSAI, l'Ente Fauna Marina Mediterrana con il biologo marino Dott. Francesco Tiralongo, la giornalista Carmen Attardi responsabile di "un Mare per Tutti", Patrizia Maiorca e molti altri ospiti d'eccellenza.  (email: info@museodelmaredinoto.eu)



lunedì 24 ottobre 2016

8-11 dicembre 2016: Corso di Speleologia Subacquea (Oliena, NU)

La Scuola Nazionale di Speleologia Subacquea della SSI (Società Speleologica Italiana) organizza dall’ 8 all’11 Dicembre 2016 un corso basico di immersione in grotta (Speleosub Primo e Secondo Livello). 

Il corso si terrà a Oliena presso il Centro Nazionale Speleosub della SSI nella Risorgenza di Su Gologone e nella Grotta di Sa Oche

Scopo del corso: fornire le conoscenze teoriche e pratiche per effettuare le prime immersioni in risorgenza e sifone.

Il corso Speleosub una stella (1° Livello) è diretto ai sub brevettati (minimo DUE stelle tipo CMAS), con 20 immersioni in acque libere, buona acquaticità e senza esperienza speleologica. 

Il corso Speleosub due stelle (2° Livello) è diretto ai sub brevettati (minimo DUE stelle tipo CMAS), con 20 immersioni in acque libere, buona acquaticità, con esperienza di progressione speleologica, anche verticale (corso omologato di speleologia). 

Qualora l'allievo frequenti un corso di speleologia dopo un corso di 1° Livello, può richiedere che il suo brevetto venga convertito in Speleosub 2° Livello. 

Attrezzatura minima richiesta: muta umida o stagna, GAV, casco con almeno tre torce montate, reel di soccorso, due bombole separate con attacco din da 7 o 10 lt. di capacità, due erogatori con manometro a frusta, pinne, maschera, piombi, bottom timer e/o computer, cesoie. 

Eventuali richieste di poter usufruire di attrezzature mancanti nella propria configurazione, possono essere fatte all'indirizzo precedentemente citato. Il Direttore Nazionale della SNS - SSI Leo Fancello

Per informazioni e programma, contattare: 
Leo Fancello (Direttore Nazionale della SNS-SSI)
tel. 0784 94385 - 347 8545951 

35 anniversario della Grotta Giusti (Monsummano, PT): 12 e 13 novembre 2016


Un programma di 2 giorni, sabato e domenica. 

Il primo giorno, l’incontro e le storie, prima della cena al ristorante del Resort Grotta Giusti. Interverranno personaggi storici dell’atività come Renzo Cioni, il professor Paolo Forti dell’Università di Bologna, i medici iperbarici e gli amici subacquei. 

La domenica mattina, sarà dedicata agli interventi degli amici del diving che operano in situazioni analoghe a Grotta Giusti: Fabio Barbieri, dalle grotte di Palinuro, Mario Mazzoli della A.S.S.O. di Roma, gli amici della Sardegna, delle grotte ungheresi e del Messico. 
Nel pomeriggio sarà presentato un libro sulla parte asciutta di Grotta Giusti, opera di Franco Utili con il patrocinio dello Speleo Club Firenze, della Federazione Speleologica Toscana e della Federazione Speleologica Italiana.

domenica 9 ottobre 2016

Ritorno ad Anticitera (da OGGISCIENZA)

Lo scorso 31 agosto, la squadra di archeologi subacquei impegnati ad Anticitera ha fatto una scoperta sorprendente, come racconta su Nature la giornalista scientifica Jo Marchant, che ha più volte seguito da vicino la spedizione. Sepolti sotto mezzo metro di sabbia, i ricercatori hanno rinvenuto i resti di uno scheletro umano. Non è la prima volta che intorno al relitto vengono ritrovate ossa. 

L’esploratore Jacques Cousteau, che nel 1976 con la nave oceanografica Calypso ha condotto una spedizione durata diverse settimane, portò in superficie resti umani, oltre a centinaia di manufatti. Ora però, grazie allo sviluppo di tecnologie adeguate, si tenterà per la prima volta di analizzare il DNA contenuto nelle ossa. 

Per valutare se sia possibile l’estrazione è stato chiamato Hannes Schroeder, esperto di analisi di DNA antico del Museo di Storia Naturale di Danimarca. Se la quantità sarà sufficiente, i ricercatori proveranno a identificare caratteristiche fisiche e le origini etniche e geografiche delle vittime del naufragio. Sul sito dedicato al progetto, è possibile vedere le ricostruzioni ..... CONTINUA QUI A LEGGERE L'ARTICOLO

Recuperati a La Maddalena reperti subacquei di età imperiale romana (da L'ISCIUTA, Notizie di Gallura)

L’Arcipelago della Maddalena continua a essere un prodigo ‘magazzino’ di reperti navali sottomarini risalenti ad antiche età, soprattutto all’età dell’Impero, quando le isole erano particolarmente trafficate, vuoi per la presenza di cava di ottimo granito, sia per essere poste sulla direttiva Gallia/Spagna/Lazio e quindi Roma. 

Secondo alcuni ricercatori più o meno clandestini nel mare dell’Arcipelago ci sarebbero almeno una cinquantina di navi affondate e reperti vari. Nella giornata di ieri, infatti, nelle acque tra l’Isola di Santo Stefano e La Maddalena, nel corso dei servizi di controllo delle aree marine protette e dei siti archeologici sommersi personale dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Cagliari, unitamente al Nucleo Subacquei e ai colleghi della Motovedetta 807 “Pezzuto” dislocata in La Maddalena e in collaborazione.... CONTINUA QUI A LEGGERE L'ARTICOLO

venerdì 7 ottobre 2016

18 novembre 2016: Convegno "TECNICA DI IDRAULICA ANTICA"


Esattamente a distanza di 10 anni dal primo convegno Tecnica di Idraulica Antica che si tenne a Roma nell’autunno del 2006, nella sede del CNR, sigea (Società Italiana di Geologia Ambientale) propone un secondo convegno con lo stesso titolo e con lo stesso tema. L’idraulica, branca della scienza e della tecnica che studia e mette in atto sistemi per il controllo dell’acqua rendendone possibile il consumo e l’utilizzazione è, da sempre, uno degli indicatori dello stadio di civiltà raggiunto dai popoli. Mediante gli esempi e le ricostruzioni delle tecniche attraverso cui l’idraulica stessa si è evoluta nel corso dei secoli sigea vuole invitare a studiare e riflettere su quanto il passato possa insegnare sull’evoluzione della tecnica presente e futura. Durante il Convegno saranno presentati 51 contributi tecnico-scientifici. È stata inoltrata richiesta di 7 crediti apc per Geologi.

L’iscrizione al Convegno deve essere fatta, secondo le modalità previste, entro il 30 ottobre 2016. 


Per maggiori informazioni consultare il sito: www.sigeaweb.itPer comunicazioni con la segreteria del Convegno: idraulica.antica2016@sigeaweb.it 




lunedì 26 settembre 2016

"Ocean Literacy": Sondaggio europeo sulla conoscenza delle tematiche marine negli studenti fra 16 e 18 anni.


L'European Marine Science Educators Association (EMSEA) e diverse organizzazioni analoghe di Stati Uniti, Canada e continente asiatico sono da anni impegnate in un movimento chiamato "Ocean Literacy" finalizzato a sviluppare strumenti rigorosi per l'inserimento di tematiche legate al mare nei programmi scolastici dei vari paesi rappresentati. 

Oggi EMSEA sta svolgendo un sondaggio a livello europeo per stabilire quale sia il livello di conoscenza delle tematiche marine nella popolazione studentesca di età compresa fra 16 e 18 anni. Si tratta di un primo passo fondamentale per procedere in modo strutturato con lo sviluppo dei materiali didattici mirati. Il sondaggio è stato avviato ai primi di settembre e il suo principale canale di distribuzione sono le scuole superiori, attraverso insegnanti particolarmente sensibili al tema. 

Al momento, per ovvi motivi di calendario scolastico, i dati raccolti per l'Italia sono molto pochi ma il sondaggio si chiuderà a breve e invitiamo tutti a partecipare e diffondere questa iniziativa!

Questo il link per partecipare al sondaggio: 
https://berkeleylha.az1.qualtrics.com/jfe/form/SV_3ypqMkODbcA7EgJ


lunedì 12 settembre 2016

23 settembre 2016: Bisenzio, ricerca multi-disciplinare su un importante sito Etrusco

Conferenza di presentazione della Campagna 2016 del Progetto Bisenzio, condotta dal Römisch-Germanisches Zentralmuseum e dalla Johannes Gutenberg-Universität di Mainz. Relatori Andrea Babbi, ideatore e cordinatore del progetto, Christopher Pare, uno dei due direttori del progetto, e il dottorando Florian Miketta.


Il Progetto Bisenzio, che si svolge grazie alle autorizzazioni concesse con liberalità ad Andrea Babbi della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale e in collaborazione con essa, è finalizzato a ricostruire un quadro articolato e completo di Bisenzio, sito etrusco fiorito tra il IX e gli inizi del V sec. a.C, grazie ad una ricerca multidisciplinare che prenderà in considerazione sia l’insediamento che il suburbio e la necropoli, mettendo in campo numerosi specialisti, in particolare geofisici, geologi, antropologi, archeobotanici ed archeozoologi.


giovedì 1 settembre 2016

Disponibile on-line l'articolo di Archeologia Viva sulle esplorazioni dell'Emissario Albano

E' ora disponibile qui on-line articolo di Carla Galeazzi, Carlo Germani e Mario Mazzoli sulle recenti esplorazioni dell'Emissario Albano  pubblicato sulla  rivista Archeologia Viva



Nota:
Nel 2013 i gruppi speleologici A.S.S.O., EGERIA CENTRO RICERCHE SOTTERRANEE E ROMA SOTTERRANEA hanno deciso di affrontare in modo sistematico e con tecniche avanzate l’esplorazione dell’antico emissario del lago Albano, per valutarne anche il ripristino funzionale. Nel 2014 ha preso l'avvio ufficiale il PROGETTO ALBANUS, piano di studi tecnico scientifici promosso e coordinato dalla Federazione Speleologica "Hypogea - Ricerca e Valorizzazione Cavità Artificiali". OBIETTIVI: esplorazione, documentazione, acquisizione della topografia attuale, analisi delle tecniche di scavo e realizzazione, analisi batteriologiche e geochimiche delle acque e dei limi, ripristino della percorribilità interna, ripristino dell’alimentazione dei vasconi in Loc. Le Mole di Castel Gandolfo.

mercoledì 17 agosto 2016

Le città sommerse dell’Antico Egitto, al British Museum di Londra (da SKYARTE HD)

Fino al 27 novembre, al British Museum di Londra è di scena un evento senza precedenti: con Sunken cities Egypt’s lost worlds (Città sommerse. Mondi perduti dell’Egitto) la prestigiosa istituzione britannica accende i riflettori sulle campagne di archeologia subacquea e sul loro importante ruolo nell’identificazione delle civiltà più affascinanti di sempre. Per l’esordio di questa specifica tipologia di evento espositivo, il museo si è concentrato sugli esiti di due recenti missioni archeologiche condotte nell’arco di sei anni a largo della città di Alessandria, in Egitto. 

Il risultato è stata la riscoperta di due città dell’Antico Egitto rimaste sul fondo del mare per più di mille anni: la loro storia viene delineata attraverso un emozionante percorso espositivo, cui va il merito di fare luce sul lavoro condotto dall’archeologo di fama mondiale Franck Goddio e dal suo team con tecnologie all’avanguardia. A riaffiorare dalle profondità marine, dopo una sepoltura di oltre mille anni, sono stati una gamma incredibile di oggetti, capaci di delineare, nonostante la scarsità di altre fonti, lo stile di vita delle popolazioni che vivevano nelle cosiddette Canopus e Thonis-Heracleion, sommerse dalle acque nell’VIII secolo d.C. 

I reperti, tra cui statue colossali di gioielli in oro e oggetti rituali ..... CONTINUA A LEGGERE SU SKYARTE HD

venerdì 12 agosto 2016

L'uomo che scoprì i Bronzi: "Non ho mai smesso di cercare nuovi tesori" (da IlGiornale.it)

Archeologo per passione, 44 anni fa fu protagonista del clamoroso ritrovamento: "Nel nostro mare ci sono ancora gioielli inestimabili" 

A Reggio Calabria ancora oggi qualcuno dice che i Bronzi siano tre. Il Bronzo A, quello B e Stefano Mariottini, il sub che li scoprì il 16 agosto del 1972. Una battuta che nasconde molti interrogativi, come in ogni storia italiana. C'è chi sostiene che le statue fossero realmente più di due, almeno sette come i Sette contro Tebe, uno dei quali rappresenterebbe Polinice, il figlio di Edipo «non sepolto» perché traditore della patria. C'è chi dice che qualche statua sia stata trafugata dalla ndrangheta e sia finita in una collezione privata. 
Ma che siano eroi o traditori poco importa. 
Ormai i Bronzi sono un simbolo della Calabria, figli mai sepolti di una memoria magnogreca difficile da archiviare come passato. Come nel 1998, quando il governo volle duplicarli. Un golpe contro la storia scongiurato da un articolo del settimanale Le Calabrie diretto da Franco Albanese (ad opera dello scrivente), idea balzana che ciclicamente ritorna a galla per poi affondare. O quando l'artista Gerald Bruneau li trasformò indisturbato in icone gay. Come ogni estate Mariottini è a Monasterace, in Calabria, a fare immersioni a caccia di tesori. È reduce da un piccolo infortunio. Incerti del mestiere, anche se Mariottini non ci tiene a dirlo, sono più di 35 anni che regala il suo tempo libero allo Stato. 

La sua associazione di volontari collabora dagli anni Ottanta in progetti di ricerca della Soprintendenza, dove è di casa, esclusivamente in Calabria, come nella cava costiera per la coltivazione di macine cilindriche di grandi dimensioni a Soverato «di cui ha parlato Linea blu qualche giorno fa», dice con orgoglio. «La mia passione per l'archeologia è stata coltivata sui libri. Nel 1964 sono venuto per la prima volta a Monasterace a studiare con un collega per preparare un esame ed ho fatto le prime immersioni. È lì che le due passioni si sono naturalmente coniugate. Il rinvenimento dei due Bronzi ne è stato il coronamento». Già, i Bronzi. Era il 16 agosto 1972, quasi a mezzogiorno. Mariottini faceva pesca subacquea a Riace. «Cercavo scogli ..... CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO QUI

Marzamemi, Chiesa bizantina nei fondali: Soprintendenza e Università Stanford concludono il recupero (da Giornale Siracusa)


Marzamemi Maritime Heritage Project è un progetto di scavo archeologico subacqueo, un’attività di indagine e ricerca, un’iniziativa per la gestione del patrimonio culturale legato al paesaggio marino nonché allo studio delle antiche rotte e la comunicazione via mare al largo della costa sud-orientale della Sicilia. 
A seguito di un lavoro preliminare realizzato nell’autunno del 2012, il progetto ha preso il via nell’estate del 2013, quando la Stanford University – California – e la Soprintendenza del Mare hanno iniziato le operazioni di rilievo e scavo archeologico sulla cosiddetta “Chiesa Bizantina” situata su un fondale di 8 metri nelle secche appena a nord del piccolo borgo di pescatori di Marzamemi. 

Il relitto e il suo carico, studiato negli anni ‘60 dal pioniere dell’archeologia subacquea Gerhard Kapitän, è probabilmente affondato mentre trasportava elementi architettonici prefabbricati per la costruzione di una chiesa tardo-antica. 
Il lavoro svolto fino ad oggi prevede il rilievo e lo studio del relitto e del suo carico ma il progetto prevede un approccio più ampio verso il patrimonio culturale; decifrare le cause del naufragio nel contesto della storia marittima mediterranea locale, al fine di promuovere la tutela e la valorizzazione del sito, per favorire lo sviluppo culturale e turistico di questa zona della Sicilia attraverso la realizzazione di nuovi spazi espositivi, itinerari eco compatibili e itinerari culturali subacquei. Numerosi i reperti recuperati fino ad ..... CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO QUI

martedì 19 luglio 2016

25 luglio 2016, Conferenza "Archeologia subacquea: dai relitti alle grotte" - Capodimonte (VT)

Archeotuscia Onlus presenta:
"Archeologia Subacquea: dai relitti alle grotte"
di Mario Mazzoli, Direttore Generale A.S.S.O. Onlus

Museo della Navigazione delle Acque Interne
Capodimonte (VT)
Lunedì 25 luglio, ore 21:00

INGRESSO LIBERO

Prima della conferenza, alle ore 20:30, sarà possibile svolgere una visita guidata del Museo. A tutti i presenti sarà offerto un piccolo aperitivo.



sabato 16 luglio 2016

International Conference on Underwater Science, Technology and Education (ICUSTE 2016) - From 7th to 12th August at City University of Hong Kong.


MISSION:
Through scientific safety diving education, we aim to foster a true partnership among marine scientists and engineers who design, build, and use novel instruments and systems to elevate underwater research, ocean survey and exploration capabilities in order to better serve marine environmental science research, innovative technological development and underwater diving safety; and, at the same time, promote and raise the standards for scientific diving certification and operation, enhance underwater scientific development in the Greater China region; promote worldwide collaboration; and heighten public awareness in protecting the ocean.

OBIECTIVES:
 • To enhance our knowledge and pursue exploration of the complexity of the marine environment in innovative ways;
• To elevate the underwater safety and exploration technological level to better serve marine ecological surveying, ocean exploration and underwater safety; and 
• To nurture innovative talents with the ability for underwater research

"IL PORTO ROMANO FUNZIONA" (articolo estratto da "La Civetta di Civitavecchia")

Di indiscutibile calibro il Convegno moderato da Sara Fresi.

CIVITAVECCHIA/ROMA - Le prospezioni subacquee di recente operate da A.S.S.O. e SUB SEA SERVICE hanno fatto sin da subito intravedere all'Autorità Portuale la possibilità di un recupero più ampio a beneficio del Molo del Lazzaretto.

Il Convegno di indiscutibile calibro moderato ieri pomeriggio (14 luglio) da Sara Fresi presso la dedicata Sala dell'Auser di Civitavecchia, ha lasciato fortemente auspicare quella di effettuare degli ulteriori saggi lungo la parte emersa del medesimo. Saggi che, di concerto con quelli mirati già svolti (previa un'attenta battuta fotografica) altresì all'interno del fortino di San Pietro ed alcuni scavi, potrebbero dare importantissime risposte in merito all'età e alle originarie, effettive dimensioni delle varie parti della preziosissima struttura. Ciò, effettuando inoltre lo svuotamento e la bonifica di alcune gallerie (attualmente murate ed occluse a causa di crolli e non solo) che permetterebbe nuovamente all'acqua di defluire in modo a come accadeva tanto tempo..... CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO SU "LACIVETTADICIVITAVECCHIA"

lunedì 11 luglio 2016

14 luglio: Conferenza "Dai meeting di Navalia alle prospezioni subacquee: Molo del Lazzaretto e Fortino di San Pietro"

Conferenza: "Dai meeting di Navalia alle prospezioni subacquee: Molo del Lazzaretto e Fortino di San Pietro" - Giovedì 14 luglio ore 18:00 - Sala conferenze Auser, via Giusti 22, Civitavecchia.


sabato 9 luglio 2016

07/07/2016: Intervista a Mario Mazzoli sull'Archeologia Subacquea (RAI2 - Rai Parlamento)

L'intervista di Simonetta Ciarapica a Mario Mazzoli (General Manager A.S.S.O.) andata in onda il 7 luglio 2016 su RAI 2 sull'Archeologia Subacquea (trasmissione SPAZIO LIBERO di RAI Parlamento)

giovedì 23 giugno 2016

Lago Albano: dentro l’antico emissario. L'idraulica dei Romani (dalla rivista Archeologia Viva)

Sull'ultimo numero (lug/ago 2016) della rivista Archeologia Viva, ora in edicola, è stato pubblicato un articolo di Carla Galeazzi, Carlo Germani e Mario Mazzoli sulle recenti esplorazioni dell'Emissario Albano attualmente condotte da HYPOGEA nell'ambito del PROGETTO ALBANUS.




Note:
HYPOGEA nasce dalla volontà condivisa di unire le esperienze e le professionalità di tre organizzazioni che da tempo operano singolarmente, con grande credibilità, nel settore della documentazione scientifica delle cavità artificiali. A.S.S.O., EGERIA Centro Ricerche Sotterranee e Roma Sotterranea hanno fatto convergere nella realtà federativa sinergie rilevanti tese alla conoscenza, salvaguardia, valorizzazione e tutela del patrimonio ipogeo.

Nel 2013 i gruppi speleologici A.S.S.O., EGERIA CENTRO RICERCHE SOTTERRANEE E ROMA SOTTERRANEA hanno deciso di affrontare in modo sistematico e con tecniche avanzate l’esplorazione dell’antico emissario del lago Albano, per valutarne anche il ripristino funzionale. Nel 2014 ha preso l'avvio ufficiale il PROGETTO ALBANUS, piano di studi tecnico scientifici promosso e coordinato dalla Federazione Speleologica "Hypogea - Ricerca e Valorizzazione Cavità Artificiali". OBIETTIVI: esplorazione, documentazione, acquisizione della topografia attuale, analisi delle tecniche di scavo e realizzazione, analisi batteriologiche e geochimiche delle acque e dei limi, ripristino della percorribilità interna, ripristino dell’alimentazione dei vasconi in Loc. Le Mole di Castel Gandolfo.

Cliccare qui per ulteriori informazioni ed approfondimenti sull'Emissario Albano e sul progetto in corso

mercoledì 8 giugno 2016

"New computer technologies applied to the underwater archaeology of Lake Bolsena (Lazio - Italy)"


Un bellissimo contributo degli amici Egidio Severi ed Antonia Sciancalepore, del Centro Ricerche Scuola Sub Lago di Bolsena, presentato al convegno di Dresda di aprile 2016, "Underwater Archaeology - Interdisciplinary approaches and technical innovations“.


Antonia e Egidio hanno illustrato le tecniche e le metodiche da loro utilizzate nell'ambito delle ricerche archeologiche subacquee nel lago di Bolsena in un intervento dal titolo "New computer technologies applied to the underwater archaeology of Lake Bolsena (Lazio - Italy)" qui da loro reso disponibile.



venerdì 27 maggio 2016

18 giugno: apertura straordinaria dell'Emissario Albano


Il 18 giugno 2016 la Federazione HYPOGEA, nell'ambito dei "Enjoy Castelli Romani 2016", promosso dal Parco Regionale dei Castelli Romani, presenta i segreti e le curiosità dell'antica opera idraulica dell'Emissario Albano attraverso i racconti e le immagini delle esplorazioni speleologiche e speleo-subacquee che la Federazione sta conducendo da alcuni anni nell'ambito del "Progetto Albanus". 



Il “Progetto Albanus: studio e documentazione dell’antico emissario Albano” è un piano di studi multidisciplinare condotto da HYPOGEA RICERCA E VALORIZZAZIONE CAVITA’ ARTIFICIALI – Federazione dei gruppi speleologici del Lazio per le cavità artificiali grazie al nulla osta della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e di intesa con il Comune di Castel Gandolfo e Parco Regionale dei Castelli Romani con i quali ha stipulato convenzioni per la ricerca, esplorazione, studio e documentazione di cavità artificiali situate nelle rispettive zone di competenza ed interesse. HYPOGEA, direttamente e attraverso i gruppi ad essa associati (A.S.S.O., EGERIA Centro Ricerche Sotterranee e Roma Sotterranea), è rappresentata ed accreditata presso numerose realtà del mondo scientifico, speleologico, accademico, archeologico. Collabora con le Istituzioni preposte alla tutela del patrimonio storico ed archeologico e con gli Enti Nazionali e Locali interessati alla conoscenza e alla individuazione di cavità artificiali, alla loro messa in sicurezza e alla progettazione di percorsi sotterranei turistico-culturali fruibili anche dal grande pubblico. CLICCARE QUI PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Castello di Duino (TS): Mostra sulla Galleria del Corno di Cavento


L'inaugurazione della mostra sarà venerdì 10 giugno alle ore 15.00 al Centro Congressi del Castello di Duino, con l'intervento di Marco Gramola (Presidente del Comitato Storico della Società Alpinisti Tridentini S.A.T., coordinatore del progetto di esplorazione e recupero) e di Marco Meneghini (Catasto Cavità Artificiali del Trentino Alto Adige della S.A.T. e Società Speleologica Italiana).

Per partecipare alla presentazione è necessario contattare il numero di telefono 040208120 – 3886449114
(ingresso libero su prenotazione fino ad esaurimento posti).


lunedì 9 maggio 2016

ARCHEOLOGIA SUBACQUEA: NUOVI DATI ED EVIDENZE SULL'ANTICO PORTO DI CIVITAVECCHIA

ARCHEOLOGIA SUBACQUEA: ASSO, CENTRO ARCHEOLOGICO STUDI NAVALI, SUB SEA SERVICES E DRONE SOLUTION INSIEME PER NUOVI DATI ED EVIDENZE SULL'ANTICO PORTO DI CIVITAVECCHIA

Tutto nasce da Mario Palmieri, esperto di tecnologie per la navigazione antica e vera autorità nel settore dell’archeologia sperimentale. Palmieri è anche il cuore del Centro Archeologico Studi Navali (CASN) che, con il suo Laboratorio di Archeologia Navale Sperimentale, è partner A.S.S.O. per la ricerca, lo studio e la sperimentazione nell’ambito della navigazione dell’uomo. Il CASN, che Civitavecchia ha la grande fortuna di ospitare, dedica speciale attenzione al campo delle tecnologie e delle tecniche di costruzione, navigazione, utilizzo e conduzione di imbarcazioni e navi, oltre alla tecnica e logistica navale di qualsiasi epoca e possiede documentata specializzazione nell’archeologia sperimentale. E’ evidente come una collaborazione con A.S.S.O., costantemente impegnata in ricerche e scavi subacquei su relitti e installazioni portuali antiche, fosse proficua per ambedue le parti ai fini della crescita operativa e della conoscenza. Le due organizzazioni, infatti, mettono a fattore comune documentazione grafica, filmata, fotografica, testi, prototipi, esperimenti ed altro per esigenze di ricerca scientifica, divulgazione, ricostruzioni storiche, scientifiche, sensibilizzazione di utenza e di gestori della cosa pubblica e progetti di archeologia sperimentale e non.

E’ con l’occasione della bellissima mostra “NAVALIA. Potenza e tecnologia della flotta romana” sulla tecnologia delle navi antiche (allegato manifesto) - pensata, realizzata ed autofinanziata da CANS - che Palmieri ha anche organizzato anche alcune conferenze. Nel corso di una di queste ha ventilato la possibilità che la A.S.S.O. potesse effettuare delle ricerche subacquee sui resti dell’antico porto di Civitavecchia, proposta immediatamente colta dall’associazione locale “La Civetta di Civitavecchia” con il risultato che segue.
   

Nei primi giorni del mese di maggio 2016, un team multidisciplinare di tecnici e archeologi subacquei della A.S.S.O. e della SUB SEA SERVICES, di piloti e tecnologi della DRONE SOLUTION hanno effettuato prospezioni e rilevamenti tecnici e topografici in mare, in superficie ed aerei nella zona del Molo del Lazzaretto e del Fortino San Pietro all'interno del Porto di Civitavecchia. L'operazione ha consentito di acquisire nuovi dati che verranno resi disponibili alla comunità scientifica e agli appassionati.  


Il Fortino di San Pietro, grazie ad una iniziativa dell’Associazione "La Civetta di Civitavecchia" e alla raccolta di un notevole numero di firme, è stato inserito tra I Luoghi del Cuore del Fondo Ambiente Italiano. Si tratta di una struttura fatta risalire ad un faro del maestoso progetto portuale, voluto dall’imperatore Traiano e diretto dall’architetto Apollodoro di Damasco, edificata su un molo attraversato da gallerie che garantivano continuo ricambio delle acque evitando anche l’interramento della darsena che, come l'intero molo, sono state oggetto del recente intervento conoscitivo. Nel corso del tempo il "Fortino" ha subito danneggiamenti e restauri. Nel XVII secolo fu costruito un edificio adiacente, distrutto dopo la guerra, che ospitava gli equipaggi delle imbarcazioni che venivano trattenuti in quarantena. Diversi gli interventi papali sul molo che risalgono ai primi decenni del 600 ma furono completati solo nel dicembre 1755, per opera di Benedetto XIV, che realizzò l’ultimo tratto di quelli che dovevano essere dei magazzini. Nel 1656 si diffuse un’epidemia di peste ed il Fortino venne trasformato in un ricovero per i contagiosi fino al 1800, da qui il nome di Lazzaretto. Dopo aver resistito in parte anche ai bombardamenti del 1943, oggi versa in totale abbandono. 

E’ per restituire dignità e conoscenza dell’opera e dell’intera area del molo, unico resto visibile del porto antico, che si sono avviate due iniziative: l’illuminazione a cura dell’Autorità Portuale e rilevamenti subacquei, aerei e di superficie per verificare la consistenza della base di appoggio del Fortino, l’eventuale presenza in mare di elementi architettonici o archeologici di interesse e la possibilità di gettare una nuova luce sulla storia dell'intero contesto archeologico.

Per questo secondo obiettivo, la Civetta di Civitavecchia ha richiesto l’intervento della Organizzazione No Profit A.S.S.O., specializzata in ricerche archeologiche subacquee e per queste partner della Soprintendenza per l’Archeologia del Lazio e dell’Etruria Meridionale, che si è resa disponibile. Vista la particolarità dell’ambiente e l’ubicazione in area portuale interna, A.S.S.O. ha ritenuto utile mettere a fattore comune professionalità ed esperienze specialistiche perché potessero essere finalizzate alla massima produttività e sicurezza delle ricerche subacquee oltre alla convergenza di diverse iniziative possibili in termini scientifici e di visibilità del sito e dell’operazione. 


L'operazione, autofinanziata dal Team, è stata quindi possibile anche grazie alla disinteressata disponibilità della SUB SEA SERVICES, impresa di lavori subacquei dotata di grande esperienza e professionalità, e della DRONE SOLUTION, partner storico di A.S.S.O. per rilevamenti, riprese e topografia tramite aeromobili a pilotaggio remoto. Le attività sono state condotte dopo le idonee autorizzazioni della Soprintendenza per l’Archeologia del Lazio e dell’Etruria Meridionale, della Guardia Costiera e dell'Autorità Portuale.

Chi voglia sapere di più sulle realtà che hanno composto il team operativo può consultare i riferimenti che seguono:

A.S.S.O. - Archeologia, Subacquea, Speleologia e Organizzazione - www.assonet.org  
CENTRO ARCHEOLOGICO STUDI NAVALI - casn-lans progetto navalia (facebook)
SUB SEA SERVICES - www.subseaservices.it
DRONE SOLUTION - www.dronesolution.it
Associazione "La civetta di civitavecchia": www.lacivettadicivitavecchia.it