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sabato 17 dicembre 2016

FOLIGNO CITTA' ROMANA: esplorazioni sotterranee e riprese aeree con droni


Il breve filmato è stato realizzato a cura della A.S.S.O. onlus di Roma che il 14 e il 15 novembre 2015, con il Patrocinio del Comune di Foligno e della Diocesi di Foligno, ha dato supporto logistico per divulgare i risultati delle ultime ricerche sulla Foligno romana. 
Con riprese aeree tramite una telecamera ad altissima definizione (4k) montata su un drone a pilotaggio remoto per la lettura della viabilità antica e per una migliore comprensione delle dinamiche evolutive del tessuto urbano e delle paleo morfologie, e con ispezioni in alcuni pozzi della città,. anche di proprietà privata, per verificare e documentare la geostratigrafia, la rete idrografica e l’eventuale presenza di rivestimenti interni. 

Il filmato è stato proiettato nell’ambito della presentazione del secondo volume sulla città romana di Foligno dal titolo “Dal castrum alla via della Quintana, dal tempio alla cattedrale. Studi topografici e architettonici tra ambiguità storiche e anomalie urbanistiche” a cura di Paolo Camerieri, responsabile dell’Osseratorio Qualità del Paesaggio della Regione Umbria, Giovanna Galli, architetto dell’albo regionale degli Esperti in Beni Ambientali e Architettonici e Giuliana Galli, archeologa classica specializzata in Rilievo e Analisi Tecnica dei Monumenti Antichi, con un contributo del geologo Sergio Bovini, specializzato in Protezione Civile e Rischi del Territorio, edizioni Il Formichiere. 

Questa pubblicazione segue ed integra il primo volume già pubblicato presso l'editore "Il Formichiere".

Gli studi e le ricerche degli archeologi Paolo Camerieri e Giuliana Galli, e dell’architetto Giovanna Galli si sono concentrati sulla Cattedrale, luogo della sepoltura di San Feliciano, martire del 251 ad opera dell’imperatore anticristiano Decio, in un epoca in cui non era ancora stato liberalizzato il cristianesimo. I vari testi antichi che riportano la storia del Santo, i luoghi del suo martirio, nonché della sua sepoltura, sono stati riletti attraverso la nuova visione urbanistica della città: che sarebbe sorta su un castrum (accampamento militare) romano del III secolo avanti Cristo, come rilevato sia dai confronti storici (ne parlerebbe indirettamente Tito Livio, storico dell’età di Augusto, quando tratta degli scontri tra Umbri e Romani nella guerra di Bevagna del 308 a.C. e del console Quinto Fabio Massimo Rulliano), sia dalla rilevazione satellitare (GIS). La città era fondata su un Decumano massimo, e sui due assi ortogonali a questo, i cosiddetti Kardines (Cardi), di cui uno reca il nome di ‘Via Quintana’: questa divideva il IV dal V squadrone della cavalleria romana la quale si esercitava a squadre con la lancia su un fantoccio da colpire, retaggio diretto della nostra Giostra della Quintana. 

Tale via coinciderebbe con l’asse Corso Cavour- Via XX Settembre, la quale è stata modificata più volte nei secoli: l’asse viario romano dell’antico castrum, passerebbe oggi a fianco della navata di San Feliciano coincidendo con la Corte dell’attuale Museo Diocesano. Lo studio ha rivelato la probabile presenza di altre quattro fasi architettoniche preesistenti all’attuale cattedrale a partire dal primo martirium di S.Feliciano e di Santa Messalina ed ha messo in evidenza la presenza di una sorta di basamento rettangolare, oggi non più visibile, che ha dettato la forma non esattamente ortogonale del transetto sinistro della Cattedrale e che potrebbe essere riferito ad un preesistente edificio di culto pagano. Inoltre vengono analizzate anche le successive fasi di costruzione e di ampliamento della Cattedrale, tra il medioevo ed i giorni nostri, grazie alla pubblicazione di disegni e rilievi conservati negli archivi storici locali. 

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