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mercoledì 25 gennaio 2012

GIUNONE, IL TEMPIO E IL CULTO DEL SERPENTE (di Carlo Germani e Carla Galeazzi dal sito "Egeria Speleological Blog")

Nel bosco havvi una caverna grande, e profonda, ed è la tana di un dragone. Le vergini sacre ne’ giorni stabiliti entrano nel bosco portando nelle mani una focaccia, ed avendo gli occhi involti da striscie di cuojo. (Eliano, Storia degli animali, l. 10, c. 16).

Lanuvio: il Santuario di Giunone Sospita.

Cicerone riferisce che Lanuvio era ricco di edifici religiosi e che tra questi il principale e più celebre era senza dubbio il tempio di Giunone Sospita. Documenti e fonti archeologiche attestano, a loro volta, che Lanuvio fosse il più famoso centro del Lazio per il culto a Giunone.
Giunone, o Iun, Iuno (donna giovane) era un’antichissima divinità italica legata al ciclo lunare adorata da etruschi, sabini ed umbri. Protettrice della vita delle donne in tutti i suoi aspetti: la purezza delle fanciulle, i matrimoni, la fedeltà delle spose e il parto. Gli italici le attribuirono numerose qualità, da cui derivarono altrettanti appellativi: Iunio Moneta (colei che ammonisce), Iunio Veridica (che dice il vero), Iunio Sospita (la salvatrice) e molti altri.
Il Santuario dedicato a Iunio Sospita faceva parte dell’acropoli di Lanuvio, antica città di origine etrusca, ed era formato da varie strutture monumentali. Le ricostruzioni archeologiche ipotizzano che il portico del tempio fosse a due piani, con volte rivestite di preziosi mosaici. In fondo al portico un piccolo passaggio dava accesso ai cunicoli sotterranei che conducevano alla grotta dov’era custodito il serpente divino. Si narra infatti che nei sotterranei del Santuario dimorasse un serpente sacro alla Dea e che ogni anno vi si svolgesse un rito propiziatorio per ottenere un buon raccolto.
Tra i culti arcaici del Lazio quello dedicato alla dea Giunone Sospita a Lanuvio rivestiva una particolare importanza, come attestano i ritrovamenti archeologici del tempio, realizzato con grandissima cura. Del resto Lanuvio ebbe per lungo tempo un ruolo importante nell’area della cultura latina, prendendo anche parte al sodalizio della Lega Latina. Nel 338 a.C. il culto di Iuno Sospes fu introdotto ufficialmente a Roma, più o meno contestualmente alla..... CONTINUA A LEGGERE SUL SITO DEL CENTRO RICERCHE SOTTERRANEE EGERIA

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