venerdì 24 settembre 2021

15 e 16 ottobre 2021: prima nazionale del nuovo documentario di Massimo D'Alessandro, "ECCO CHE COMINCIAMO A DIPINGER CON LA PIETRA"


in collaborazione con A.S.S.O. onlus
è lieta di presentare il nuovo documentario di Massimo D'Alessandro
"ECCO CHE COMINCIAMO A DIPINGER CON LA PIETRA".

Il racconto del lungo e complesso restauro del mosaico di un edificio termale nel grande porto degli imperatori Claudio e Traiano, frequentato per secoli dai marinai della flotta imperiale romana.

Le 2 prime proiezioni assolute si terranno il 15 ottobre al RAM Film Festival di Rovereto (TN) e il 16 ottobre alla Rassegna del cinema archeologico di Licodia Eubea (CT)


Oltre che in presenza ai festival sarà possibile vedere i documentari anche sulle piattaforme di streaming on-line predisposte dai due festival. Tutte le informazioni ed i programmi completi sono disponibili sui siti web ufficiali dei festival.



mercoledì 22 settembre 2021

Dal mare al digitale: un tuffo nella storia (di Stefano Barbaresi)


La regione Puglia da almeno un decennio vanta un bell’incremento di presenze turistiche, soprattutto nazionali e sebbene viene ricordata come la regione dei trulli, delle orecchiette con le cime di rapa e degli ulivi, in pochi sanno che la sua costa di ben 865 km, vanta una cospicua presenza di relitti navali di tutte le epoche. 

Essendo socio della A.S.S.O. ho potuto collaborare nei primi dieci giorni in un progetto pilota per lo studio di un relitto romano del III/IV sec. d.c. che si trova nella Baia dei Camerini a Torre Santa Sabina, marina del comune di Carovigno a circa 30 km a nord da Brindisi. Il progetto UnderwaterMuse tratta, dopo quella dello scorso settembre 2020, della seconda campagna d’indagini dell’intervento-pilota nell’ambito del progetto internazionale che punta a valorizzare e rendere accessibile l’ingente patrimonio sommerso delle aree coinvolte, attraverso la creazione .... CONTINUA A LEGGERE SUL BLOG DI STEFANO BARBARESI

lunedì 20 settembre 2021

Il 24 e 25 settembre a Brindisi e Torre Santa Sabina (Carovigno): Evento "Il patrimonio sommerso alla sfida della valorizzazione: il progetto UnderwaterMuse in Puglia"

24 e 25 settembre 2021

Brindisi e Torre Santa Sabina (Carovigno) 

"Il patrimonio sommerso alla sfida della valorizzazione: il progetto UnderwaterMuse in Puglia"

L'evento è correlato al Progetto di Cooperazione Territoriale Europea UnderwaterMuse "Immersive Underwater Museum Experience for a wider inclusion” (Interreg Italia-Croazia 2014-2020). E' organizzato dal Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, partner di progetto, e si svolgerà nelle giornate del 24 e 25 settembre p.v. tra Brindisi e Torre Santa Sabina (Carovigno), in stretta connessione con la campagna di scavo Torre Santa Sabina 2021 (seconda campagna dell'intervento pilota del Progetto UnderwaterMuse) diretta da Università del Salento, di Foggia e di Bari. 

Venerdì 24 settembre, Museo F. Ribezzo (Brindisi): 

ore 16:00-19:00 - Incontro partecipato con esperti, operatori e cittadini pugliesi, per il confronto su azioni e buone pratiche per la valorizzazione del patrimonio culturale sommerso e l'approfondimento dei risultati del Progetto UnderwaterMuse. 

ore 19:00-20:30 - Rinfresco ore 21:00 - Spettacolo “Mediterraneo” (Teatro le Forche) organizzato nell'ambito del circuito "ArcheoLive. La Storia tra due mari" - Festival "Strade di sabbia. Suoni e parole dal Mediterraneo". 

PER ISCRIVERSI CLICCARE QUI

Sabato 25 settembre, Baia dei Camerini Torre S. Sabina (Carovigno): 

dalle ore 09:00 - Open day cantiere di scavo – relitto Torre Santa Sabina 1 con attività di snorkeling guidata da archeologi e tecnici alla scoperta di uno dei relitti di età romana tardoimperiale tra i più interessanti del Mediterraneo. 

PER ISCRIVERSI CLICCARE QUI

Le iniziative sono gratuite e aperte all'intera comunità, con l’auspicio di diffondere la conoscenza del patrimonio culturale regionale e di coinvolgere i diversi attori territoriali nella sua valorizzazione. 

Esse saranno precedute dagli appuntamenti del Thematic Meeting riservato ai partner del Progetto UnderwaterMuse, che si svolgerà nelle giornate del 23 e 24 settembre. 

Informazioni e modalità di iscrizione nella locandina e nell'agenda dell'incontro del 24 settembre.

Qui di seguito i programmi dettagliati dei due incontri:






lunedì 13 settembre 2021

Progetto UnderwaterMuse: “Immersive Underwater Museum Experience for a wider inclusion” - Parte la nuova importante campagna di scavo archeologico subacqueo a Torre Santa Sabina



Progetto UnderwaterMuse

“Immersive Underwater Museum Experience for a wider inclusion” 

Programma Interreg V-A Italia-Croazia 2014/2020 

Progetto pilota “Torre Santa Sabina 2020. L’approdo ritrovato” 30 agosto-30 settembre 2021

Baia dei Camerini (Torre Santa Sabina, Carovigno – Brindisi)



Riprendono in questi giorni e proseguiranno per tutto il mese di settembre le ricerche nell’insenatura di Torre Santa Sabina - Baia dei Camerini (Comune di Carovigno, Brindisi), grazie alla concessione di scavo del MiC - Ministero della Cultura all’Università del Salento, per il tramite della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi e Lecce. 

Si tratta, dopo quella dello scorso settembre 2020, della seconda campagna d’indagini dell’intervento-pilota nell’ambito del progetto internazionale UnderwaterMuse, che punta a valorizzare e rendere accessibile l’ingente patrimonio sommerso delle aree coinvolte, attraverso la creazione di parchi archeologi sommersi e l’uso narrativo e comunicativo della realtà virtuale. 

Il Progetto, finanziato nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg V-A Italia-Croazia 2014-2020, vede la Regione Puglia - Dipartimento Turismo Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio tra i partner insieme a ERPAC - Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia (Lead Partner), Università Ca’ Foscari di Venezia, Public Institution for Coordination and Development of Split - Dalmatia County RERA S.D. e Comune di Kastela (Croazia). 

La scelta di Torre S. Sabina come scenario di quest’ambizioso progetto trova ragione nelle precedenti campagne di ricerca condotte dal 2007 al 2012 nella baia dall’Università del Salento. 
L’approdo millenario, frequentato lungo un arco temporale che va dalla protostoria all’età medievale e moderna, ha gelosamente conservato resti di carichi e di imbarcazioni che si sono infrante contro le sue scogliere o si sono spiaggiate, e, avvolte dalla sabbia, si sono conservate talvolta in maniera eccezionale: è il caso del relitto tardoimperiale di Torre S. Sabina 1 (fine III – inizi IV sec. d.C.), protagonista di questa campagna 2021. 

L’intervento di quest’anno riguarderà infatti lo scavo completo e la documentazione integrale con tecniche fotogrammetriche di questo relitto che, caso quasi unico nel Mediterraneo, conserva anche parti delle sovrastrutture: il ponte, le travi che lo sorreggono (bagli) i puntelli per i bagli, ecc. Era probabilmente una nave mercantile che proveniva dalle coste tunisine, come suggeriscono alcune anfore ritrovate nell’unico saggio fatto nel 2007, lunga 25 m o più, di medio tonnellaggio, impegnata lungo rotte di linea, che trasportava vino o salse di pesce delle province nordafricane presumibilmente a Brindisi o in un altro importante terminal dell’Adriatico.




L’obiettivo è documentare integralmente il relitto per studiarlo in dettaglio e realizzare un modello tridimensionale della nave originaria che, grazie alla realtà virtuale, potrà essere protagonista di animazioni e racconti in grado di permettere la più ampia fruizione di questo prezioso bene comune. 

L’intervento sarà condotto, come il precedente, dagli atenei regionali: i Dipartimenti di Studi Umanistici di Foggia (Danilo Leone; Maria Turchiano) e di Bari (Giuliano Volpe) e il Dipartimento di Beni Culturali Università del Salento, grazie alla convenzione stipulata tra la Regione e le tre Università pugliesi. Ma il progetto coinvolge altri attori, in un’ottica di condivisione e di sinergie: i Dipartimenti di Architettura e Design e di Ingegneria dell'Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture del Politecnico di Torino, che cureranno i rilevamenti e la modellazione 3D, l’Associazione Onlus A.S.S.O. – Archeologia Subacquea Speleologia Organizzazione, che fin dal 1990 si occupa di ricerche archeologiche e speleologiche subacquee, la ditta Angelo Colucci, che garantisce l’efficace supporto tecnico-logistico. 

Inoltre, da quest’anno e proprio per quest’ambizioso progetto, grazie alla SABAP, parteciperanno alla campagna i restauratori del Nucleo per gli interventi di Archeologia Subacquea dell’ICR - Istituto Centrale per il Restauro del MiC, che garantiranno il prezioso supporto alle operazioni di scavo, movimentazione e consolidamento dei resti lignei. 

Infine, l’intervento pilota di Torre S. Sabina e lo stesso progetto UnderwaterMuse trovano una loro più ampia cornice in ESAC (Euromediterranean Seascapes Archaeology Center), il Centro Euromediterraneo per l’Archeologia dei Paesaggi costieri e subacquei istituito di recente per la ricerca e la valorizzazione del patrimonio sommerso di Puglia, gestito in maniera condivisa da Regione Puglia-Poli Biblio-Museali, Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo e dai tre Dipartimenti universitari. L’ospitalità al gruppo di lavoro per l’intero periodo è generosamente assicurata, con l’ormai consueta disponibilità, dal Consorzio Albergatori di Carovigno, e in particolare dall’Hotel Victoria e dal Riva Marina Resort; il Comune, come nella precedente campagna, garantisce il supporto alle iniziative correlate. 

Questa bella risposta del territorio, della comunità e degli operatori turistici e culturali, è già un risultato importante del progetto, che punta al coinvolgimento prioritario degli attori locali. Il patrimonio culturale è una risorsa unica per il benessere sociale ed economico delle comunità: farsene carico significa riconoscerne il senso di bene comune e di lievito di uno sviluppo sano e responsabile. 

È possibile seguire tutte le notizie, le informazioni e gli aggiornamenti attraverso le pagine Facebook ufficiali del Progetto UnderwaterMuse, del Dipartimento Turismo della Regione Puglia - Piiil Cultura Puglia, di ESAC, del Museo Ribezzo-Polo BiblioMuseale di Brindisi, di ARCHEOLIVE e dell’insegnamento di Archeologia Subacquea dell’Università del Salento (hashtag #TSS2021). Rita Auriemma

Project UnderwaterMuse:
www.italy-croatia.eu/web/underwatermuse
www.facebook.com/Project-UnderwaterMuse-106106884192806/

Piiil Cultura Puglia 
https://www.facebook.com/PiiilCulturaPuglia 

Archeologia Subacquea – Università del Salento
https://www.facebook.com/ArcheoSubUniSalento/ 

ESAC - Euromediterranean Seascapes Archaeology Center
https://www.facebook.com/esacpuglia/

Museo Archeologico Ribezzo - Brindisi 
https://www.facebook.com/MuseoRibezzo/ 

ARCHEOLIVE
https://www.facebook.com/ARCHEOLIVE/

sabato 11 settembre 2021

Sull'ultimo numero di ARCHEOLOGIA VIVA ora in edicola un articolo sui trent'anni di attività della nostra onlus A.S.S.O.

Sull'ultimo numero della rivista ARCHEOLOGIA VIVA, ora in edicola, è stato pubblicato un articolo sui 30 anni di attività della nostra onlus A.S.S.O.

Una redazione che ci conosce molto bene grazie ad una collaborazione reciproca ed una amicizia che ci lega da più di vent'anni in progetti di collaborazione attiva, articoli e documentaristica.

ASSO: IN GROTTA COME A CASA




venerdì 10 settembre 2021

FLIPPER MUSIC e i documentari della A.S.S.O.: più di dieci anni di collaborazione creativa

FLIPPER MUSIC, noto editore musicale da sempre "fornitore" delle musiche di tutti i documentari della A.S.S.O. in una collaborazione più che decennale, ha recentemente inserito nei suoi post l'elenco delle musiche utilizzate sull'ultimo documentario "Progetto Albanus: dentro l'antico emissario". 

Se vi piacciono potete ascoltarle in versione integrale al seguente link: