mercoledì 29 luglio 2020

Una realtà leader nel settore subacqueo: SUB SEA SERVICES

Con grande piacere pubblichiamo questo pezzo dedicato ai nostri partner della Sub Sea Services pubblicato se "La Repubblica" del 21 luglio 2020.



lunedì 6 luglio 2020

Se ne è andato lo speleosub Daniel Hutnan – il ricordo di Leo Fancello (da scintilena.com)

Pochi giorni fa é scomparso lo speleosub Daniel Hutnan, a seguito di un malore dopo un’immersione. Tra le sue esplorazioni più famose, il complesso carsico del Supramonte Orientale in Sardegna. Il commosso ricordo dell’amico e compagno di esplorazioni Leo Fancello.

Il 26 giugno scorso, a seguito di un malore dopo un’immersione, è morto Daniel Hutnan. E’ estremamente difficile ricordare un caro amico con poche righe di circostanza. Soprattutto quando gli occhi si velano di lacrime a stento trattenute. Daniel era uno degli speleosub più forti al mondo e le sue imprese leggendarie sono scolpite nelle pareti di roccia di mille gallerie sommerse da lui esplorate, in Messico e in Europa.

Con i suoi fortissimi compagni di avventura, di cui ricordo Karol, Mira, Jan, Radoslav, ha esplorato sistemi carsici estesi e incredibilmente complicati, come il sistema K’oox Baal in Messico con i suoi 75 km o le Grotte del Bue Marino e la Risorgenza di Cala Luna in Sardegna.

Ci conoscemmo oltre vent’anni fa in occasione delle solite esplorazioni che conducevamo senza interruzioni dal 1989 assieme ai suoi connazionali nelle grotte del Bue Marino. Sin da subito capii che davanti a me c’era una nuova squadra di fortissimi speleosub della repubblica Ceka, e Daniel ne era il leader indiscusso. Un leader assolutamente carismatico, umile e disponibile, incredibilmente rispettoso delle ragioni degli altri, con una rara capacità organizzativa e una sempre chiara visione complessiva dei problemi esplorativi. Nacque subito una grande amicizia.

Ogni anno, in primavera e autunno, con la sua squadra e noi sardi aggiungevamo tasselli su tasselli a quello che poi sarebbe diventato il Complesso Carsico del Supramonte Orientale, attualmente il più esteso d’Italia con i suoi 73 km.

Daniel non ha mai mancato di farci avere gli aggiornamenti cartografici o le novità esplorative, corredate di foto e filmati, in tempo reale, spesso coadiuvato dal figlio Martin che ben conosce l’italiano, dimostrando una disponibilità e uno spirito collaborativo raro a trovarsi negli ambienti speleologici. Sempre sorridente e pronto alla battuta, incontrarlo era sempre una festa.

Ripercorrendo con tristezza quegli anni, posso affermare senza dubbio che Daniel è stato un riferimento per tutti noi speleosub sardi, ci ha insegnato tanto anche solo con l’esempio o con grandi e piccoli quanto importanti consigli. Avevamo ancora così tanti progetti in cantiere…

Lo voglio ricordare con due episodi.

Il primo risale a circa dieci anni fa, durante le immersioni nella grotta Su Molente. Risalire con le attrezzature subacquee sulle spalle dalla Codula Ilune verso le auto (350 m di dislivello su una pietraia feroce) era un vero inferno per tutti. Noi sardi al massimo potevano trasportare due bombole da sette litri e poco altro. In quell’occasione, Daniel si caricò TUTTA la sua attrezzature in un unico gigantesco zaino, pesantissimo, e risalì la ripida pietraia senza un lamento, affaticato ma sempre sorridente. Un Grande.

Il secondo episodio risale a tre anni fa. Daniel ripercorse con Miroslav Manhart i 40 sifoni del ramo Nord della Grotta del Bue Marino (circa sette km), i due raggiunsero il punto terminale del 1993 dove si fermarono Slezak e Benysek (esplorazione che con i mezzi dell’epoca aveva del fantascientifico), continuando ben oltre, fino allo sfinimento fisico, aggiungendo ancora centinaia di metri al rilievo.

Daniel era un GRANDE che ha lasciato un vuoto immenso tra gli amici e nella sua famiglia. A me restano splendidi ricordi di un caro amico e tante e tante mappe della grotta del Bue Marino e della Risorgenza di Cala Luna, mirabilmente disegnate dalla figlia Anna. Conservo gelosamente anche la sua Relazione esposta al Convegno speleosub di Cala Gonone. Nella mia libreria un posto particolare è occupato dalle sue pubblicazioni: “ A quest for the Secret of Xibalba” sulle esplorazioni in Messico; “La Grotta del Bue Marino” e il recente splendido Manuale di speleologia Subacquea “Cave Diving Manual”.

Tantissimo altro potrei raccontare di lui, ma il dolore é ora troppo grande e le parole restano aggrappate alla punta della penna. Addio Daniel.

Leo Fancello
(su gentile concessione di Scintilena.com)

giovedì 4 giugno 2020

Dal 15 al 18 ottobre 2020 ritorna la Rassegna del documentario e della comunicazione Archeologica di Licodia Eubea


L’emergenza COVID19 non ferma la Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica, che tornerà per la sua decima edizione, come sempre con il sostegno della Regione Siciliana - Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo, del Comune di Licodia Eubea, organizzata dall’Associazione Culturale Archeovisiva in collaborazione con l’Archeoclub d’Italia “M. Di Benedetto”. 

Il festival si svolgerà nel rispetto delle misure e delle disposizioni di distanziamento vigenti, ma sarà trasmesso, per la prima volta, anche digitalmente, attraverso piattaforme dedicate. Sarà, infatti, possibile seguire l’evento gratuitamente in diretta streaming, con accessi su registrazione, superando le restrizioni di pubblico imposte da ragioni di sicurezza e proiettando ulteriormente la Rassegna di Licodia Eubea in una vera e propria dimensione internazionale. 

“Il Cinema non si ferma”, ha dichiarato il co-direttore artistico Lorenzo Daniele, “in questa particolare situazione, la missione che i Festival cinematografici devono portare avanti è quella di ricondurre il Cinema nelle sale, tra il pubblico reale e garantirne la promozione; la Rassegna di Licodia uscirà rafforzata da questa esperienza di emergenza sanitaria, perché grazie alla diffusione in streaming dell’evento, guadagnerà visibilità e pubblico internazionale”. 

Non mancheranno, anche nella decima edizione, i tre prestigiosi premi che caratterizzano l’evento: il premio “Antonino Di Vita”, conferito a una personalità che si è distinta nell’ambito della divulgazione culturale, il premio “ArcheoVisiva”, assegnato al miglior film scelto dalla giuria internazionale di qualità e il premio “Archeoclub d’Italia”, attribuito al film più votato dal pubblico. 

A corollario dell’evento, si svolgeranno anche i consueti eventi collaterali, rivolti a un pubblico di tutte le età, grazie anche a nuove collaborazioni. 

Registi, Produttori e autori che intendessero iscrivere i propri film, possono farlo seguendo le procedure di iscrizione indicate sul sito della Rassegna, entro il 19 luglio 2020

Ufficio Stampa della Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica 
Via Umberto I, 232 – 95040 Licodia Eubea 
Fabio Fancello, tel +39 333 241 9496 

Lorenzo Daniele
Alessandra Cilio 
direttori artistici della rassegna Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di 
Licodia Eubea 

contatti: tel (+39) 0931.584403 mob (+39) 340.4740609 
email: direzioneartistica@rassegnalicodia.it 

lunedì 11 maggio 2020

Quando l'emergenza può diventare un'opportunità: riprese video aeree in alta definizione del Parco Archeologico del Colosseo deserto durante il lockdown


Il 25 e 26 aprile 2020, un team composto da A.S.S.O. e SIGEO è intervenuto su richiesta del Parco del Colosseo presso il Foro Romano, il Palatino ed il Colosseo, oggi completamente deserti, per la realizzazione di riprese video e foto aeree ad alta risoluzione. 

Il blocco della frequentazione del Parco del Colosseo ha rappresentato, nella sfortunata situazione, una irripetibile opportunità per acquisire materiale fotografico e video impossibili da realizzare in tempi diversi e utilizzabili a fini documentaristici, di topografia e modellazione di prossimità e ispezioni di dettaglio. 

Sono state quindi effettuate riprese video aeree con droni di ultima generazione che vanno a costituire un prezioso archivio digitale ad alta risoluzione per la realizzazione di filmati sull’attuale e inusuale contesto di fruizione e per eventuali successive applicazioni a carattere divulgativo, scientifico e tecnologico. 

Contestualmente sono state anche eseguite alcune sperimentazioni fotografiche e fotogrammetrie ad altissima risoluzione a supporto di successivi studi scientifici di indagine sullo stato delle strutture.
Queste attività rientrano nell’ambito di un progetto molto più ampio ed articolato messo in essere dal Parco del Colosseo per il continuo sviluppo della conoscenza e a supporto della ridotta frequentazione del sito nei prossimi mesi. 

Ne parla diffusamente la sua Direttrice, la Dott.ssa Alfonsina Russo, nell’intervista trasmessa dalla RAI nel corso della puntata di GEO dello scorso 8 maggio, qui disponibile.

domenica 10 maggio 2020

L'esplorazione dell'emissario Albano nella puntata di "Cammina Italia" di Alfredo Di Giovampaolo su RAI NEWS24

Nella puntata di "Cammina Italia" del 10 maggio 2020 è stato intervistato Mario Mazzoli, Direttore Generale della nostra associazione A.S.S.O. sulle esplorazioni in corso nell'Emissario Albano relative al Progetto Albanus.

Cammina Italia. Lungo le vie dell'acqua, bene primario dell'umanità

Questa puntata di Cammina Italia percorre i sentieri che si snodano lungo le rive del fiume Farfa, in Sabina. Parliamo di acqua, del modo in cui viene gestita (gestione pubblica o privata?), della ciclica "emergenza" siccità che ogni anno colpisce il nostro Paese e soprattutto l'agricoltura. Poi facciamo un viaggio nel sottosuolo alla ricerca dell'acqua carsica e un balzo indietro nella storia, alla scoperta delle grandi infrastrutture costruite dai romani per dissetare persone e campi coltivati. Il reportage lento di Alfredo Di Giovampaolo.