venerdì 27 novembre 2020

Disponibili on-line gli interventi del seminario del 24 novembre su "CERVETERI: NUOVI SCAVI E RICERCHE NEL SANTUARIO DEL MANGANELLO"

Sono disponibili i video degli interventi al seminario del 24 novembre su "CERVETERI: NUOVI SCAVI E RICERCHE NEL SANTUARIO DEL MANGANELLO".

Qui di seguito l'intervento del Direttore Generale della nostra onlus ASSO, dott. Mario Mazzoli e a questo link il collegamento al canale YOUTUBE con tutti gli interventi degli altri relatori. Buona visione!

Il CNR ISPC apre ancora una volta le porte al pubblico. Questa volta rende tutti partecipi delle ultime indagini e scoperte nell’area archeologica di Cerveteri . 

Il CNR opera nell’area urbana di Cerveteri, l’antica Caere, dagli anni ’80 del secolo scorso, in collaborazione con la Soprintendenza archeologica competente per territorio. Negli ultimi anni, hanno sostenuto l’impresa del CNR anche il Comune di Cerveteri, la Fondazione Luigi Rovati di Monza e, last but not least, la onlus A.S.S.O. Grazie alle sinergie attivate, sono stati esplorati fino ad oggi alcuni importanti siti archeologici della città etrusca, che hanno consentito di penetrare nei meccanismi di formazione del “paesaggio sacro” della comunità antica.

L’ultimo in ordine di tempo è il cosiddetto santuario del Manganello, la piccola ma importante area sacra posta di fronte alla necropoli della Banditaccia, monumentalizzata in età classica nei pressi della porta urbica del Manganello.

Il webinar che si terrà il 24 novembre a partire dalle ore 9.00, offre l’occasione per presentare i risultati delle indagini condotte sul sito dal 2007 ad oggi. In particolare, saranno presentati i risultati delle prospezioni geofisiche condotte nell’area esterna al santuario e i risultati delle ultime campagne di scavo all’interno del temenos (recinto sacro).

Fra i monumenti portati alla luce spicca per interesse il pozzo sacro ubicato presso l’angolo sud del tempio, che ha restituito dati preziosi sull’uso e sulla dismissione dell’impianto. Sarà anche illustrata per la prima volta la situazione relativa all’area esterna al santuario, su cui la campagna del 2019 ha gettato nuova luce. Infine, sarà presentata al pubblico la ristampa dei due volumi di Sabino De Nisco dedicati a Cerveteri e alla dea di Pyrgi. I due volumetti, benché editi nel 1909, erano pressoché sconosciuti alla comunità scientifica; per questo sono stati recentemente ripubblicati dalla casa editrice Johan & Levi (Monza, 2020) e uno dei curatori della riedizione ne illustrerà contenuti e importanza.

lunedì 23 novembre 2020

Il documentario "Progetto ALBANUS: dentro l'antico emissario" nella selezione ufficiale del Mediterranean Film Festival di Cannes

Il nostro documentario "Progetto ALBANUS: dentro l'antico emissario" di Massimo D'Alessandro è stato selezionato in concorso all'edizione 2020 del MEDITERRANEAN FILM FESTIVAL DI CANNES.

Il festival sarebbe dovuto svolgersi nel mese di novembre 2020 ma a causa dell'emergenza Covid è stato posticipato al 2021 in data da destinarsi. 

A questo link è disponibile l'elenco dei film in concorso.

Vi aggiorneremo in seguito quando si terrà l'edizione del Festival.





domenica 15 novembre 2020

CERVETERI: NUOVI SCAVI E RICERCHE NEL SANTUARIO DEL MANGANELLO - 24 novembre 2020 ore 9:00 (webinar)



CERVETERI: NUOVI SCAVI E RICERCHE NEL SANTUARIO DEL MANGANELLO

Una iniziativa di Vincenzo Bellelli  *CNR ISPC Roma*

24 novembre 2020, dalle 9.00 alle 13.30 - Webinar - iscrizione gratuita

Il CNR ISPC apre ancora una volta le porte al pubblico. Questa volta rende tutti partecipi delle ultime indagini e scoperte nell’area archeologica di Cerveteri . 

Il CNR opera nell’area urbana di Cerveteri, l’antica Caere, dagli anni ’80 del secolo scorso, in collaborazione con la Soprintendenza archeologica competente per territorio. Negli ultimi anni, hanno sostenuto l’impresa del CNR anche il Comune di Cerveteri, la Fondazione Luigi Rovati di Monza e, last but not least, la onlus A.S.S.O. Grazie alle sinergie attivate, sono stati esplorati fino ad oggi alcuni importanti siti archeologici della città etrusca, che hanno consentito di penetrare nei meccanismi di formazione del “paesaggio sacro” della comunità antica.

L’ultimo in ordine di tempo è il cosiddetto santuario del Manganello, la piccola ma importante area sacra posta di fronte alla necropoli della Banditaccia, monumentalizzata in età classica nei pressi della porta urbica del Manganello.

Il webinar che si terrà il 24 novembre a partire dalle ore 9.00, offre l’occasione per presentare i risultati delle indagini condotte sul sito dal 2007 ad oggi. In particolare, saranno presentati i risultati delle prospezioni geofisiche condotte nell’area esterna al santuario e i risultati delle ultime campagne di scavo all’interno del temenos (recinto sacro).

Fra i monumenti portati alla luce spicca per interesse il pozzo sacro ubicato presso l’angolo sud del tempio, che ha restituito dati preziosi sull’uso e sulla dismissione dell’impianto. Sarà anche illustrata per la prima volta la situazione relativa all’area esterna al santuario, su cui la campagna del 2019 ha gettato nuova luce. Infine, sarà presentata al pubblico la ristampa dei due volumi di Sabino De Nisco dedicati a Cerveteri e alla dea di Pyrgi. I due volumetti, benché editi nel 1909, erano pressoché sconosciuti alla comunità scientifica; per questo sono stati recentemente ripubblicati dalla casa editrice Johan & Levi (Monza, 2020) e uno dei curatori della riedizione ne illustrerà contenuti e importanza.

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Dopo l'iscrizione all'evento su EventBrite, Vi verrà inviato il link per partecipare al webinar su Zoom.

Vi aspettiamo numerosi! Buona visione!


giovedì 22 ottobre 2020

Parco del Circeo e A.S.S.O.: firmato accordo per il recupero di attrezzature da pesca abbandonate in mare e relative attività di sensibilizzazione

L'Ente Parco aggiunge un nuovo importante tassello nell'ambito delle attività di tutela dell'ambiente marino

Il problema dei rifiuti solidi abbandonati sott’acqua, è riconosciuto come una delle maggiori minacce per gli ecosistemi marini. La loro rimozione potrebbe salvare migliaia di animali marini come tartarughe, uccelli, cetacei, pesci. 

E’ quindi necessario ridurre questo inquinamento coinvolgendo vari soggetti e soprattutto coloro la cui attività dipenda dall’ambiente marino stesso.


E’ per questo che A.S.S.O. ha proposto al Parco Nazionale del Circeo l’attivazione un progetto di progressiva rimozione di reti, nasse ed altre attrezzature da pesca abbandonate in mare e di sensibilizzazione sul tema dell’abbandono dei rifiuti solidi.  


Il Parco ha fatto sua la proposta e il 19 ottobre il Direttore del Parco, dott. Paolo Cassola, e il Direttore Generale di ASSO, dott. Mario Mazzoli, hanno firmato un accordo biennale che verrà applicato al tratto di mare tra Capo Portiere e Terracina. 


La collaborazione, che nasce dalla responsabilità territoriale del Parco sul tratto di mare interessato, dalle sue competenze di ordine scientifico ed amministrativo e dalla notoria professionalità e credibilità di A.S.S.O. nella pianificazione e coordinamento di progetti di tutela e sviluppo e per le operazioni in mare ed acque interne, mira a coinvolgere organizzazioni di Stato e Amministrazioni locali oltre a subacquei sportivi e professionali, pescatori, diving center, associazioni subacquee ed altre realtà perché, insieme, si possa recuperare il maggior quantitativo possibile di rifiuti e divulgare un messaggio di rispetto per il nostro mare.