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Scoperta al largo di Copenaghen la più grande Cocca medievale del mondo (da SEAQUIP)

Per 600 anni le acque al largo di Copenaghen hanno nascosto un segreto eccezionale Gli archeologi marittimi del Museo delle navi vichinghe della Danimarca hanno reso pubblica la scoperta di quella che descrivono come la più grande “cog” ( Cocca o Kogge ) del mondo, una nave mercantile medievale rinvenuta durante le ricerche sui fondali marini nelle acque al largo di Copenaghen . Il relitto è stato scoperto nell’Øresund, lo stretto tra Danimarca e Svezia, durante le indagini archeologiche legate alla costruzione del nuovo quartiere costiero di Copenaghen, il Lynetteholm. “ La scoperta – ha sottolineato l’archeologo marittimo e responsabile degli scavi Otto Uldum – rappresenta una pietra miliare per l’archeologia marittima. È la più grande Cocca che conosciamo e ci offre un’opportunità unica per comprendere sia la costruzione che la vita a bordo delle più grandi navi mercantili del Medioevo ”. Sepolta sotto sabbia e limo per circa 600 anni, la nave è infatti la più grande del suo gene...
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SUNKEN TREASURES: Tesori sommersi, mari antichi: reperti provenienti dalle profondità marine

Inaugurata il 23 gennaio 2026 a Mobile, in Alabama (USA), la mostra “Sunken Treasures, Ancient Seas: Artifacts from the Deep”.  L’evento, sponsorizzato dalla J. L. Bedsole Foundation, WKRG TV-5 e The Dog HillFoundation, esplora l'affascinante mondo dell'archeologia subacquea in Sicilia. Sviluppata in collaborazione con la Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, presenta una selezione di siti archeologici sommersi e numerosi reperti recuperati nei fondali siciliani negli ultimi vent’anni di attività della Soprintendenza del Mare.  Moderne tecnologie video trasportano il visitatore nelle profondità marine, in un viaggio di scoperta e di conoscenza. I manufatti originali testimoniano le civiltà del passato, mentre le moderne attrezzature utilizzate per lo studio e per le indagini subacquee, raccontano le storie della loro scoperta, degli scavi e del restauro. Un’esposizione che svela le storie nascoste delle antiche civiltà che hanno attraversato il Mediterraneo. Una s...

Sotto Carsoli c’è un “mondo sommerso”: oltre 30 speleologi sfidano il sifone finale della Grotta Grande dei Cervi (da scintilena.com)

Tre giorni (23–25 gennaio 2026) tra immersioni, rilievi e ricerca: una spedizione coordinata dal Gruppo Speleologico Aquilano per svelare il cuore idrico nascosto delle Grotte di Pietrasecca, con il supporto della Protezione Civile Nella serata del 23 gennaio 2026 ha avuto inizio un evento esplorativo di rilievo scientifico: l’esplorazione subacquea del sifone terminale della Grotta Grande dei Cervi, complesso ipogeo di straordinario interesse geologico situato nel comune di Carsoli, in Abruzzo, all’interno della Riserva Naturale Speciale delle Grotte di Pietrasecca. Questa iniziativa rappresenta un momento significativo nel panorama della ricerca speleologica italiana, frutto della coordinazione di oltre trenta speleologi provenienti da cinque regioni e della collaborazione istituzionale tra enti locali, organizzazioni scientifiche e protezione civile L’operazione persegue obiettivi che trascendono la semplice esplorazione geografica: attraverso il rilievo topografico, lo studio idrog...

Dal 3 febbraio al 19 maggio 2026: Ciclo di conferenze scientifico divulgative dedicate all'Archeologia Subacquea, Navale e Portuale

Nell'ambito della mostra "LA COSTRUZIONE DEL PORTO DI CEMTUCELLAE E LE SUE NAVI" il CASN-LANS (Centro Archeologico Studi Navali) organizza, con il patrocinio dell'Autorità Portuale, dal 3 febbraio al 19 maggio 2026, un ciclo di conferenze scientifico-divulgative dedicate all'Archeologia Subacquea, Navale e Portuale. Gli incontri saranno ad ingresso libero e si terranno nella Sala Conferenze dell'Autorità Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Molo Vespucci snc, Porto di Civitavecchia. Qui il programma:

14-16 GENNAIO 2026, SAPIENZA UNIVERSITA’ DI ROMA, CONVEGNO FINALE MAPPE E SCENARI PER IL FUTURO DEL PATRIMONIO CULTURALE

Il convegno “ Mappe e scenari per il futuro del patrimonio culturale. Tre anni di ricerche del Partenariato PNRR CHANGES ” rappresenta il momento conclusivo del progetto CHANGES (Cultural Heritage Innovation for Next-Gen Sustainable Society), finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).  Organizzato dalla Fondazione CHANGES , con il ruolo di Hub del progetto, il convegno riunisce la comunità scientifica e gli stakeholder del più ampio ecosistema nazionale impegnato nella ricerca, nella formazione e nel trasferimento tecnologico applicati alla cultura.  L’evento si terrà dal 14 al 16 gennaio 2026 presso la Città Universitaria della Sapienza Università di Roma , e proporrà un ampio programma scientifico e divulgativo dedicato all’innovazione nel campo del patrimonio culturale. Nelle tre giornate di lavori, il convegno prevede 25 sessioni tematiche e oltre 250 contributi, tra presentazioni scientifiche,...

19 dicembre 2025: apre a Grado il Museo Nazionale di Archeologia Subacquea dell’Alto Adriatico

Giovedì 18 dicembre 2025 è stato inaugurato a Grado il Museo Nazionale di Archeologia Subacquea dell’Alto Adriatico, un nuovo e significativo spazio culturale affacciato sul Lungomare Nazario Sauro, dedicato alla storia del mare, della navigazione e dei commerci dell’Adriatico in età antica. A partire da venerdì 19 dicembre 2025, il museo sarà regolarmente aperto al pubblico. Un tesoro riemerso dal mare: la Iulia Felix  Il cuore del Museo Nazionale di Archeologia Subacquea dell’Alto Adriatico è la Iulia Felix, una nave mercantile romana risalente a oltre duemila anni fa, scoperta nel 1986 nei fondali della laguna di Grado e recuperata insieme al suo prezioso carico di anfore. La Iulia Felix rappresenta una testimonianza straordinaria del sistema economico e commerciale dell’Alto Adriatico in epoca romana e costituisce uno dei ritrovamenti di archeologia subacquea più importanti dell’area. Il progetto di restauro e valorizzazione è stato coordinato dalla Direzione Generale Musei d...

"Progetto Tremiti": il video riassuntivo della prima campagna di indagine e scavo del maggio 2025

Un breve video del nostro regista Massimo D'Alessandro che sintetizza la prima campagna di indagine e scavo sull'isola di San Nicola, nell'arcipelago delle Tremiti, svolta nel maggio 2025.       Tra il 18 e il 31 maggio 2025 si è svolta la prima campagna di indagini archeologiche sull’isola di San Nicola (arcipelago delle Tremiti), condotta dall’ Università di Foggia (Danilo Leone e Maria Turchiano) in collaborazione con ASSO ETS , l’Università degli Studi di Bari (Giuliano Volpe) e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Foggia e BAT (Anita Guarnieri, Donatella Pian). Alla missione hanno partecipato allievi della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici UniBa-UniFG , studenti, dottorandi e assegnisti delle due Università. La campagna di scavo fa parte del progetto M.A.R.E.A. (Mediterraneo, Archeologia, Etnografia, Ambiente), finanziato dall’Unione Europea attraverso i fondi NextGenerationEU, nell’ambito del progetto CHANGES (Spo...

I Bronzi di Riace provengono dalla Sicilia? (da quotidianoarte.com)

Pubblicato su Italian journal of Geosciences, la rivista scientifica internazionale della Società geologica italiana, uno studio che proverebbe che i Bronzi di Riace sarebbero stati per due millenni in fondali differenti da quelli di Riace.  La ricerca sposa l’ipotesi siciliana, proposta negli anni Ottanta dall’archeologo americano Robert Ross Holloway, secondo il quale i Bronzi sarebbero stati ritrovati nel mare della Sicilia, dove affondarono durante i trafugamenti dei romani a Siracusa nel 212 a.C.  La rete di ricercatori: al lavoro scientifico hanno partecipato 15 studiosi: geologi, archeologi, storici, paleontologi, biologi marini, esperti di leghe metalliche e di archeologia subacquea, molti dei quali sono professori ordinari o associati di università italiane. I loro nomi: Rosolino Cirrincione, Carmelo Cantaro, Stefano Columbu, Salvatore Critelli, Valeria Indelicato, Emilia Le Pera, Carmelo Monaco, Rosalba Panvini, Fabio Portella, Rosalda Punturo, Rossana Sanfilippo, Sa...

dal 26 al 28 novembre 2025: Archeologia e Tecniche Specialistiche: Tre Giornate di Seminari e Laboratori con l'Interateneo Uniba-Unifg e A.S.S.O.

La Scuola di Specializzazione Interateneo in Beni Archeologici delle Università degli Studi di Bari Aldo Moro e di Foggia organizza tre giornate di seminari e laboratori altamente specializzati, con la partecipazione di A.S.S.O. - Archeologia, Subacquea, Speleologia ed Organizzazione E.T.S. . Gli incontri si concentreranno sulle metodologie di scavo, documentazione negli ambienti sotterranei e sulla nascente disciplina dell'archeologia subacquea in ambienti confinati. Prima Giornata: Mercoledì 26 Novembre 2025 – Canosa di Puglia La prima sessione si terrà presso l'Ex Convento dei Carmelitani di Canosa di Puglia dalle ore 16:00 alle 18:30 . Saluti Istituzionali: Sarà presente il Sindaco di Canosa di Puglia, Vito Malcangio . Conferenza (I): Paola Palmentola (Archeologia Italica ed Etruscologia) interverrà su "Una cisterna a servizio di un'officina artigianale. L'area produttiva sull'acropoli di Monte Sannace, III-II sec. a.C.". Conferenza (II): Mario...

Martedì 11 novembre: CAMPO DELLA FIERA E IL POZZO DEL TEMPO in concorso al XXV FICAB - FESTIVAL INTERNACIONAL DE CINE ARQUEOLÓGICO DEL BIDASOA.

Martedì 11 novembre il  nostro ultimo documentario CAMPO DELLA FIERA E IL POZZO DEL TEMPO , (di Massimo D'Alessandro ), verrà proiettato in concorso al  XXV FICAB - FESTIVAL INTERNACIONAL DE CINE ARQUEOLÓGICO DEL BIDASOA. Il Festival Internazionale del Cinema Archeologico di Bidasoa (FICAB) si svolgerà dal 10 al 15 novembre, dal lunedì al sabato. Questo traguardo è significativo per un festival che, anno dopo anno, si è affermato nella regione e oltre, diventando l'evento di riferimento che è oggi. È un incontro annuale che riunisce prestigiose case di produzione specializzate in documentari storici e archeologici, oltre a produzioni più piccole supportate da ricerche archeologiche di alta qualità. Come ha affermato il delegato, "Il FICAB di quest'anno non è un festival qualunque. Sebbene ogni edizione sia speciale, questa 25a edizione e il suo cinquantesimo anniversario ci permettono di apprezzare lo sviluppo che questo festival ha avuto nel corso degli anni, vedendo ...