domenica 13 gennaio 2019

Portofino: sui fondali anfore galliche del primo secolo (da GENOVATODAY)

Il ritrovamento si deve a due istruttori esperti della Rasta Divers. Per le operazioni di recupero sono intervenuti il servizio tecnico di archeologia subacquea della Soprintendenza e la Guardia costiera

Scoperta sensazionale a Portofino grazie a Gabriele Succi ed Edoardo Sbaraini, due istruttori esperti della Rasta Divers. Proprio sotto villa Altachiara sono state rinvenute circa 15 anfore galliche risalenti al primo secolo dopo Cristo. Ieri la prima anfora é stata recuperata grazie allo Stas della Soprintendenza, il servizio tecnico di archeologia subacquea, con il  ..... CONTINUA A LEGGERE SU GENOVATODAY

domenica 6 gennaio 2019

"ANCHE I PESCI PIANGONO", il nuovo documentario di Francesco Cabras e Alberto Molinari sulla storia dei pescatori del mar Adriatico

Il progetto Adriatic Recovery Project nasce a fine 2016 per promuovere il recupero degli ecosistemi e degli stock ittici del mare Adriatico. Il Progetto è coordinato da MedReAct in collaborazione con la Stanford University, l’Università Politecnica delle Marche, Legambiente e Marevivo.
Nella cornice di questo progetto è stato realizzato il documentario “Anche i pesci piangono”, che narra attraverso le voci di pescatori, ambientalisti, ricercatori e artisti la storia dell’Adriatico, un mare che ha sempre custodito un grande patrimonio di ricchezza e biodiversità ma che oggi si ritrova impoverito a causa della pesca eccessiva. È ancora possibile tutelare il mare e trasformare in sostenibili le attività che dipendono da esso.
I racconti sono scanditi da una sorta di coro greco affidato a due tra le voci più belle del Mediterraneo, Dario Muci e Rachele Andrioli, che interpretano dal vivo brani legati poeticamente al mare.



venerdì 7 dicembre 2018

14 dicembre 2018, Università la Sapienza: INCONTRI SULL'ARCHEOLOGIA SUBACQUEA E MARITTIMA

Venerdì 14 dicembre 2018, presso l'Aula Odeion della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università La Sapienza (Roma), dalle ore 15:00 alle ore 18:00 si terrà un incontro con gli studenti sul tema dell'Archeologia Subacquea e Marittima. Interverrà, tra gli altri, Mario Mazzoli, archeologo subacqueo, speleologo e direttore generale della A.S.S.O. onlus. 


giovedì 8 novembre 2018

7-9 dicembre, Oliena (Sardegna): CORSO BASICO DI IMMERSIONE IN GROTTA a cura della Scuola Nazionale di Speleologia Subacquea

La Scuola Nazionale di Speleologia Subacquea della SSI (Società Speleologica Italiana) organizza il 7-8-9 Dicembre 2018 un corso basico di immersione in grotta (Speleosub Primo e Secondo Livello). Il corso si terrà in Sardegna a Oliena presso il Centro Nazionale Speleosub della SSI.

Scopo del corso: fornire le conoscenze teoriche e pratiche per effettuare le prime immersioni in risorgenza e sifone.

Il corso Speleosub una stella (1° Livello) è diretto ai sub brevettati (minimo DUE stelle tipo CMAS), con buona acquaticità e senza esperienza speleologica.

Il corso Speleosub due stelle (2° Livello) è diretto ai sub brevettati (minimo DUE stelle tipo CMAS), con buona acquaticità e con esperienza di progressione speleologica, anche verticale (corso omologato di speleologia).

Qualora l'allievo frequenti un corso di speleologia dopo un corso di 1° Livello, può richiedere che il suo brevetto venga convertito in Speleosub 2° Livello. Attrezzatura minima richiesta: muta umida o stagna, GAV, casco con almeno tre torce montate, reel di soccorso, due bombole separate con attacco din da 7 o 10 lt. di capacità, due erogatori con manometro a frusta, pinne, maschera, piombi, bottom timer e/o computer, cesoie. Eventuali richieste di poter usufruire di attrezzature mancanti nella propria configurazione, possono essere fatte all'indirizzo precedentemente citato.

Il Direttore Nazionale della SNSS - SSI - Leo Fancello

Per informazioni e programma, contattare:

Leo Fancello tel. 0784 94385 - 347 8545951

leofancello@tiscali.it

giovedì 1 novembre 2018

CASOLA2018 - INCONTRO INTERNAZIONALE DI SPELEOLOGIA - 1-4 NOVEMBRE - CASOLA VALSENIO (RAVENNA, ITALY)


Perché le nuvole sono segno del movimento e del fluire. 
Nuvole che sono parte del ciclo dell’acqua, quel ciclo che impariamo a scuola e ha una parte sotterranea che a volte gli speleologi portano alla luce. 
Nuvole come i partecipanti all’incontro che si ritrovano per poi disperdersi. 
Nuvole come le parole dei fumetti o i racconti delle ricerche e dell’esplorazione. 
Come il tempo che trascorre, le forme che ingannano, l’impersistenza della memoria. 


CASOLA2018 è l'incontro internazionale di e per tutta la speleologia, che si svolgerà a Casola Valsenio, Provincia di Ravenna, dall'1 al 4 novembre 2018. 

L’Incontro, denominato NUVOLE, si rivolge sia agli speleologi, esperti o principianti, sia a chi è interessato alla speleologia per altre ragioni, studio, ricerca e gestione territorio, o semplicemente è curioso di scoprire cosa sono le grotte e chi sono gli speleologi che le esplorano, le studiano e le documentano. 

Nell’arco delle 4 giornate saranno svolti alcuni convegni e seminari, presentazioni e reportage che illustreranno attraverso filmati ed immagini diverse ricerche esplorative e spedizioni in aree carsiche, proiezioni di documentari, mostre e installazioni, laboratori tematici e laboratori didattici rivolti ai ragazzi. Saranno presenti aree deve le associazioni nazionali ed internazionali potranno illustrare le loro attività e le pubblicazioni realizzate, in particolare saranno presenti in queste aree alcune delle più importanti biblioteche e librerie speleologiche, saranno programmate diverse escursioni sia in grotta che in esterno, nei percorsi carsici e naturalistici del Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola. Saranno inoltre trattate tematiche specifiche quali il rapporto tra parchi e territori carsici, la frequentazione delle grotte da parte degli speleologi e la valorizzazione turistica; la protezione degli ambienti carsici e delle risorse idriche, la protezione e la salvaguardia dei chirotteri; la conoscenza e la documentazione del patrimonio carsico. Saranno inoltre trattate tematiche relative alla prevenzione degli incidenti e della sicurezza nella speleologia, così come lo studio di nuove strumentazioni tecniche.



lunedì 29 ottobre 2018

Trovato rostro romano nel mare delle Egadi (da BLOGSICILIA)

Tra i 75 e i 95 metri di profondità, nei fondali a Nord – Ovest dell’isola di Levanzo, nel corso della campagna di ricerche effettuata nei mesi di Settembre e Ottobre dalla Soprintendenza del Mare in collaborazione con i subacquei altofondalisti della GUE – Global Underwater Explorer e il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza, sono state effettuate nuove scoperte di grande interesse scientifico che arricchiscono le conoscenze sulla “Battaglia delle Egadi”. Read more at https://www.blogsicilia.it/trapani/archeologia-trovato-rostro-romano-nel-mare-delle-egadi-foto/457947/#qSAVsj5OD3kbRDXr.99

Il luogo della battaglia era stato già identificato negli anni scorsi, ma quest’anno le ricerche si sono concentrate in un’area ritenuta più importante per numero di target, individuati durante la campagna effettuata nella scorsa estate dalla nave oceaonografica della statunitense RPM Nautical Foundation. La zona ... CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO E VEDI LE FOTO SU BLOGSICILIA.IT