giovedì 1 agosto 2019

Parco Archeologico del COLOSSEO

Il video promo del Parco Archeologico del COLOSSEO con le riprese aeree di Francesco Marsala,  pilota e istruttore di droni, della nostra A.S.S.O. Onlus.

 

martedì 30 luglio 2019

Secret d'Epave. 50 ans d'archeologie sous.marine en Corse (dalla rivista "L'Archeologo Subacqueo")

Il paradosso che viene evidenziato dalla curatrice della mostra, Franca Cibecchini, costituisce insieme un motivo di riflessione ma anche l'indiretta motivazione che è stata anteposta alla realizzazione del percorso espositivo sull'archeologia subacquea in Corsica e cioè il fatto che proprio la ricchezza e la varietà del patrimonio archeologico sommerso censito fino a questo momento e proveniente per l'appunto alle acque di quest'isola, non era stato ancora oggetto di nessuna forma di "restituzione" al grande pubblico ed era rimasto trop long temps invisible.

Questo dato inoltre assume un contrasto maggiore se messo in rapporto alla data di fondazione del Departement des Recherches Archeologiques Subacquatiques et Sous Marine (DRASSM), organo ministeriale francese che a partire dal 1966 ha operato nell'ambito della ricerca, della salvaguardia e della conoscenza e tutela del patrimonio archeologico subacqueo nazionale.
Su questa stessa carenza riflette il direttore del museo di Bastia, Sylvain Gregori, ponendo particolare attenzione sulla denominazione.... CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO QUI

31 luglio 2019, Nardò, evento "Dalla mostra Nel mare dell’intimità al territorio: il Museo del mare antico di Nardo'

Il 5 luglio 2019, nell’inedita cornice dell’Aeroporto di Brindisi, è stata inaugurata la mostra
"Nel mare dell’intimità. L’archeologia subacquea racconta il Salento"
promossa e organizzata dalla Regione Puglia in collaborazione con Aeroporti di Puglia, ENAC, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Brindisi Lecce Taranto, Comune di Brindisi e Dipartimento Beni Culturali dell’Università del Salento.

Il porto ieri, l’aeroporto oggi, sono le porte, i gate di accesso alle comunità e ai paesaggi, inestimabili ricchezze di questa regione. La storia che la mostra racconta è la storia antica del Salento, del suo rapporto indissolubile con il mare, del suo essere approdo per tutte le genti e porta d’Italia. La racconta in un modo nuovo e in un posto nuovo, attraverso quel patrimonio nascosto nel fondo del mare che conserva memoria di contatti, scambi e contaminazioni. La mostra è solo l’inizio di un viaggio, che prosegue idealmente e materialmente nel territorio e nei musei del Salento, dove la scoperta continua. 

Il 31 luglio si terrà l'evento "Dalla mostra Nel mare dell’intimità al territorio: il Museo del mare antico di Nardò". Il museo in rete: presentazione del modulo espositivo della mostra e lancio del programma di attività del Museo. 

Di seguito è disponibile l'invito alla mostra.


martedì 9 luglio 2019

Ponza, 15 luglio 2019: "LE ANTICHE VIE SOTTERRANEE DELL'ACQUA: UN PROGETTO PER PONZA"

Il 15 luglio 2019, nell'ambito delle manifestazioni culturali estive all'isola di Ponza (LT), la dott.ssa Chiara Delpino (Funzionario Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le Province di Frosinone, Latina e Rieti) il dott. Mario Mazzoli (General Manager A.S.S.O. onlus) presenteranno il progetto: 
"PONZA: LE ANTICHE VIE SOTTERRANEE DELL'ACQUA".
La storia sotto i nostri piedi: un viaggio negli ambienti scavati dagli antichi nel sottosuolo di città e paesi. Un progetto per la mappatura archeologica delle vie e dei depositi sotterranei delle acque di Ponza. 

Nell'ambito della presentazione verrà anche proiettato in anteprima il nuovo documentario prodotto dalla A.S.S.O., con la regia di Massimo D'Alessandro, “PROGETTO ALBANUS: DENTRO L'ANTICO EMISSARIO”. 





lunedì 8 luglio 2019

La nuova guida aggiornata sulla Villa dei Quintili e la Tenuta di Santa Maria Nova

Presso il bookshop della Villa dei Quintili da qualche giorno è disponibile la nuova guida illustrata sulla storia del complesso e dei lavori di scavo e conservazione finora effettuati. 

A circa vent’anni dalle prime indagini condotte nell’area archeologica, aperta al pubblico a partire dal 2000, esce questa seconda edizione, aggiornata alle più recenti scoperte. 

La villa dei Quintili e la Tenuta di Santa Maria Nova sorgono al V miglio della Via Appia. La villa, maestosa residenza imperiale del suburbio romano, apparteneva ai fratelli Sesto Quintilio Condiano e Sesto Quintilio Valerio Massimo, consoli a Roma nel 151 d.C., ai quali fu requisita dall’imperatore Commodo a seguito di un loro presunto coinvolgimento in una congiura. 

Nelle campagne di scavo più recenti sono stati riportati in luce nuovi ambienti di rappresentanza, giardini porticati, i carceres di un Circo e ambienti connessi con la produzione e il consumo del vino. 

Il Casale di Santa Maria Nova insiste su un edificio di età romana munito di cisterne e impianti termali. Interpretato come alloggio per ospiti di riguardo nel corso della fase di proprietà dei Quintili dovette essere poi successivamente trasformato in presidio militare della Villa imperiale a controllo dell’accesso sulla via Appia. 

La Tenuta, acquisita dallo Stato nel 2006, costituisce oggi, assieme alla Villa dei Quintili, un’unica area archeologica aperta al pubblico. 

R. Paris – R. Frontoni – G. Galli (a cura di), Via Appia. Villa dei Quintili, Santa Maria Nova, Electa, Milano 2019.