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GRAZIE PER IL TUO 5x1000 ALLA A.S.S.O. E RINNOVO INVITO PER IL 2018



Vogliamo ringraziare di cuore chi ha voluto devolvere alle nostre attività la propria quota negli anni scorsi ed estendiamo l’invito alla donazione del 5X1000 anche per quest'anno, indicando nel riquadro CUD riservato al “Sostegno delle Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale” il nostro codice fiscale 92003990584. Mentre coloro che ci conoscono lo sanno bene, perché altri dovrebbero pensare ad ASSO ?

giovedì 14 giugno 2018

Una città sommersa come Atlantide nel mare Adriatico? Questo il mistero del nuovo romanzo "I MISTERI DI HATRIA" di Niky Marcelli.

La A.S.S.O. è lieta di annunciare l'uscita del nuovo romanzo di Niky Marcelli a cui abbiamo avuto modo di collaborare con vero piacere.

Esiste veramente una Atlantide in mezzo al mare Adriatico? E le sue strade sono realmente lastricate d’oro come afferma una leggenda narrata in un frammento di Plinio il Vecchio? Il professor Ruggero Marcòn era un pazzo visionario, come sostenevano i suoi colleghi dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, o l’autore di una delle più grandi scoperte archeologiche di tutti i tempi? 

Sara Varzi, la Contessa Rossa, e la giornalista Anna “Care” Caremoli, sua inseparabile compagna d’avventure, non hanno dubbi: dietro ad ogni leggenda c’è sempre un fondo di verità e loro sono del tutto intenzionate a scoprirla. Se non altro, per aiutare Alice, giovane figlia di Marcòn. 

Ma anche altri personaggi, molto pericolosi, sono alla ricerca della città perduta e, questa volta, Sara e Care rischieranno davvero moltissimo in fondo al mare, quando si troveranno di fronte un sottomarino assolutamente deciso a liberarsi di loro. Dalle sponde di Cesenatico e Venezia, fino alle coste della Croazia, in un susseguirsi serrato di colpi di scena e di situazioni da cardiopalma, le due ragazze dovranno mettercela davvero tutta per restare vive e svelare alla fine i misteri di Hatria.

lunedì 11 giugno 2018

Capo Sant'Elia, recuperate in mare due ancore di epoca romana (da L'UNIONE SARDA)

Nelle acque antistante il Capo Sant'Elia a Cagliari, a una profondità di 40 metri, sono stati recuperati due ceppi d'ancora in piombo di epoca romana del periodo tardo repubblicano (I sec. a.C. – II sec. d.C.), della lunghezza di 135 centimetri. 

I reperti sono stati recuperati grazie all'operazione del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e quello Subacquei della Compagnia Carabinieri di Cagliari. 
Il piano di controllo, in collaborazione ..... CONTINUA A LEGGERE SU L'UNIONESARDA.IT

mercoledì 6 giugno 2018

HELP THE OCEAN: un'opera d'arte ma anche un grido di allarme per il nostro pianeta


E' un vero piacere per noi della A.S.S.O. aver collaborato alla realizzazione delle riprese video dall'alto dell'installazione artistica HELP THE OCEAN dell’artista Maria Cristina Finucci, che sarà visibile dal 9 giugno al 29 luglio nella magnifica cornice del Parco Archeologico del Colosseo ai Fori Imperiali a Roma. Un grido d’allarme sullo stato del nostro pianeta. Le riprese aeree, che faranno poi parte di un video, sono state realizzate dal pilota di droni Francesco Marsala, da sempre partner storico della nostra associazione per le attività di ripresa e rilievo aeree.

L’opera fa parte del ciclo, iniziato dall’artista nel 2013, con la fondazione di un nuovo Stato Federale, il Garbage Patch State, il secondo Stato più vasto al mondo con i suoi 16 milioni di kmq, che comprende le cinque principali “isole” di plastica presenti negli oceani. formata da un insieme di gabbioni di rete metallica, messi a disposizione dal Gruppo Maccaferri, rivestiti da un ricamo di sei milioni di tappini di plastica colorati, vuole simulare un ritrovamento archeologico che potrebbe essere un giorno emblematico della nostra era, ribattezzata quindi come l’“età della plastica”.

Solo da una visione dall’alto però si potrà notare che questa peculiare costruzione forma le quattro lettere della parola HELP, la richiesta di aiuto di un’intera epoca storica, la nostra, finalmente conscia del proprio avviato processo di autodistruzione. Di notte la gigantesca scritta – si illumina – grazie ad ENEL X – ed è visibile anche da via dei Fori Imperiali. Il progetto è sostenuto da Fondazione Bracco. Un’opera d’arte contemporanea al servizio della nostra terra.

domenica 27 maggio 2018

Beni culturali, nasce il parco archeologico subacqueo di Lerici (da genova.repubblica.it)

Sarà accessibile anche ai disabili, si potranno scoprire parti di una grande colonna romana in marmo.

A sette metri sotto la superficie del mare, a Lerici, nasce il sito archeologico della Baia della Caletta: si potrà visitare con eccezionali visite subacque perché diventerà, a tutti gli effetti, un parco archeologico subacqueo della Liguria. Nei giorni scorsi il soprintendente per l'Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Liguria, Vincenzo Tinè, ha firmato una convenzione con il Comune di Lerici, per la valorizzazione e la gestione del sito.

Giacciono sul fondo due di tre grandi rocchi semilavorati, in marmo bianco di Carrara, che componevano una colonna monumentale di epoca romana: uno dei tre blocchi si trova invece in superficie, all'interno dell'area archeologica di Luni. "Dalle analisi effettuate è possibile individuare da quali cave provenga il marmo utilizzato - spiega il coordinatore del servizio tecnico di Archeologia subacquea, Simon Luca Trigona - si trovano nel bacino marmifero di Torano, nelle Alpi Apuane, che erano le antiche cave della città romana di Luni. La colonna era alta 11 metri ed era destinato a un complesso architettonico di grande impegno, in una delle città maggiori della Gallia e della Spagna".

Ciò che rende speciale la convenzione è la tipologia di visite guidate: saranno aperte a tutti, il fondo particolarmente basso permetterà davvero a chiunque di provare a conoscere il museo subacqueo. Anche i ..... CONTINUA A LEGGERE SU GENOVA.REPUBBLICA.IT

giovedì 17 maggio 2018

Bari, 30 maggio 2018, CORSO DI SPELEOLOGIA SUBACQUEA

30 maggio 2018. ore 18:00

AULA MAGNA del Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali
Università degli studi di Bari "Aldo Moro"
Campus Universitario - Via Orabona, 4 Bari

I CORSO DI SPELEOLOGIA SUBACQUEA