Pubblichiamo con piacere un articolo del nostro socio Simone Amici, topografo professionista della Leica Geosystem sul rilievo in ambienti sotterranei: Deeper Underground: quando il rilievo scende nell'oscurità Sono appena tornato da un rilievo decisamente particolare e ho una canzone che non riesco a togliermi dalla testa: Deeper Underground dei Jamiroquai. Il motivo? Anche questa volta mi sono lasciato affascinare da ciò che si nasconde sotto i nostri piedi. Oggi voglio svelarti un lato del mio lavoro che forse non conosci. Da anni collaboro con ASSO (Archeologia, Subacquea, Speleologia e Organizzazione), un’associazione no-profit dedita alla ricerca scientifica e alla valorizzazione dei beni culturali e naturali sommersi e ipogei. Lavoriamo fianco a fianco con Università e Soprintendenze per mappare l'invisibile. Sporcarsi le mani (nel vero senso della parola) Il "vizietto" di questi "ragazzacci" di ASSO è portarmi in posti dove la luce del sole è un ric...
Le tempeste sempre più intense stanno diventando una minaccia concreta per il patrimonio archeologico sommerso. Secondo quanto riportato da MeteoWeb, i fenomeni meteorologici estremi stanno accelerando i processi di erosione e distruzione di relitti, strutture portuali e siti archeologici custoditi nei fondali marini. Le mareggiate violente e le correnti sempre più imprevedibili non solo riportano alla luce reperti nascosti, ma spesso li danneggiano irrimediabilmente, disperdendo materiali e cancellando contesti fondamentali per la ricerca storica. Questo processo rappresenta una perdita silenziosa ma costante di informazioni, che rischia di compromettere la possibilità di ricostruire intere fasi della storia antica. Gli archeologi subacquei sottolineano come il cambiamento climatico stia amplificando questi fenomeni, rendendo urgente l’adozione di nuove strategie di monitoraggio e tutela. Tecnologie avanzate, come rilievi digitali e mappature 3D, diventano strumenti essen...