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GRAZIE PER IL TUO 5x1000 ALLA A.S.S.O. E RINNOVO INVITO PER IL 2018



Vogliamo ringraziare di cuore chi ha voluto devolvere alle nostre attività la propria quota negli anni scorsi ed estendiamo l’invito alla donazione del 5X1000 anche per quest'anno, indicando nel riquadro CUD riservato al “Sostegno delle Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale” il nostro codice fiscale 92003990584. Mentre coloro che ci conoscono lo sanno bene, perché altri dovrebbero pensare ad ASSO ?

mercoledì 30 marzo 2016

Utilizzo dei droni (aeromobili a pilotaggio remoto) in archeologia e beni culturali: l'antica città di Norba e la villa Romana di Tor Vergata


Ultimamente sono sempre più diffuse nuove tecniche per il rilievo di beni storici e archeologici mediante l’utilizzo di sistemi aerei senza pilota (UAS), comunemente chiamati “droni” e successive elaborazioni delle immagini. 

Fin dal 2013 la A.S.S.O, grazie alla collaborazione di Francesco Marsala, progettista e pilota di droni, e alla collaborazione con Cloud-Cam, iniziò le sperimentazioni all'avanguardia di processi e tecnologie in quel periodo ancora in una fase sperimentale.

I principali vantaggi dell'uso di UAS e di specifici applicativi nel settore dei beni culturali possono essere riassunti in:

  • costi contenuti delle fasi di acquisizione;
  • risoluzione, precisione e flessibilità maggiori rispetto alla fotografia aerea tradizionale;
  • rapidità di esecuzione
  • possibilità di mappare aree difficilmente accessibili
  • risultati finali affidabili in termini di modelli digitali 2 e 3D, ortofoto, rilevamenti multispeciastici e documentaristica.

A.S.S.O e i suoi partner hanno quindi maturato specifiche esperienze:
  • rilievi fotogrammetrici di siti archeologici a bassa quota (dai 20 ai 150 metri);
  • analisi di nuclei abitativi edificati per la lettura della viabilità antica ed i rapporti tra essa e l’edificato storico, per la migliore comprensione delle dinamiche evolutive del tessuto urbano e delle paleomorfologie;
  • ispezioni e rilievi fotografici di dettaglio di strutture architettoniche in elevato come acquedotti antichi, palazzi storici, monumenti e tutte quelle tipologie di strutture in cui sia necessario analizzare le parti più alte o non raggiungibili senza l’ausilio di mezzi meccanici o ponteggi per le ispezioni;
  • ispezioni di strutture architettoniche in interni non accessibili direttamente o di dimensioni ridotte mediante l’utilizzo di “micro-droni”.

Di seguito sono visibili, in bassa risoluzione, due ricostruzioni 3D realizzate da A.S.S.O. e PIXAIR-Drone Solution su due siti archeologici di grande importanza:

Ricostruzione 3D dell'antica città di Norba:




Ricostruzione 3D della villa Romana rustica di Tor Vergata:



mercoledì 23 marzo 2016

"L'Archeologo Subacqueo" fa "60"! - L'editoriale di Giuliano Volpe sul numero 60 della Rivista

E siamo a 60 fascicoli e a 20 anni di attività! Un'eternità per una rivista quadrimestrale nata nel 1995, in un contesto che pare ormai "preistorico". Ancora una volta, come nel caso del numero 1 e poi in tante altre occasioni come per il decennale, per il fascicolo numero 30, o per il fascicolo numero 50, tocca a me proporre alcune riflessioni a mo di bilancio.

La prima riflessione riguarda la rivista stessa: abbiamo messo insieme ormai circa 1.200 pagine; accostando l'uno all'altro tutti i fascicoli si ottiene un volume corposo, con un dorso di oltre 10 cm e con una quantità di articoli, notizie, immagini, recensioni, veramente impressionante. Questo è un dato inconfutabile. Ma accanto ad esso, non possiamo nascondere i numerosi problemi, tutti tra loro connessi: a) il ritardo nelle uscite.... CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO QUI

domenica 20 marzo 2016

Circeo, acquedotto sotterraneo presto nel percorso turistico del centro storico (da LatinaCorriere.it)

Questa mattina (19 marzo 2016) a San Felice Circeo i volontari dell’Associazione Roma Sotterranea e dell’Associazione Asso (di archeologia subacquea) hanno effettuato un nuovo sopralluogo lungo il cunicolo dell’acquedotto sotterraneo del centro storico. Dopo il primo tratto percorribile a piedi, si sono immersi nella parte rimasta intatta del percorso originario scavato nella roccia, seguendolo fino alla interruzione a circa 200 metri dall’imbocco. 
In quel punto si trova un grosso cumulo di terra compatta che impedisce l’accesso alla parte ancora del tutto inesplorata. Da quanto è stato possibile osservare, potrebbe trattarsi di una frana o del cedimento di un antico pozzo. Nel primo tratto del percorso si è proceduto a una attenta rilevazione della struttura dell’acquedotto e del suo esatto orientamento. 
 Con i dati acquisiti le Associazioni, in convenzione con il Comune, prepareranno ora un progetto d’intervento per esplorare il cunicolo fino alla sua origine, riuscendo anche a stabilirne con maggior precisione il periodo di costruzione. Nel contempo, l’Amministrazione si augura di dare prima possibile l’avvio dei lavori per la messa in sicurezza e l’apertura al pubblico del primo tratto, già finanziate lo scorso anno, il cui progetto .... CONTINUA A LEGGERE SU LATINACORRIRERE.IT

mercoledì 9 marzo 2016

18 marzo, Roma: Conferenza sui Droni in Speleologia

18 marzo 2016, ore 20
Conferenza a cura di A.S.S.O. Archeologia, Subacquea, Speleologia, Organizzazione. presso il Circolo Speleologico Romano, Via dei Campani 55, Roma 


I Droni: cosa sono e come funzionano. Potrebbero servire agli speleologi?

Programma:

20:00 Stefano Gambari Introduzione e proiezione video Hang Son Doong (Vietnam) 
20:10 Marco Vitelli, Introduzione alle attività della A.S.S.O. 
20:20 Proiezione di un filmato A.S.S.O. su attività ed impiego dei droni 
20:30 Francesco Marsala, Dimostrazione e informazioni tecniche sui droni 
21:00 Interventi del pubblico