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Un carico romano riemerge dal lago di Neuchâtel dopo duemila anni (Fonte: RSI Radiotelevisione Svizzera)

Un eccezionale ritrovamento archeologico riporta alla luce una pagina dimenticata della storia romana in Svizzera. Nelle acque del Lago di Neuchâtel è infatti emerso un carico risalente a circa duemila anni fa, probabilmente appartenente a un’imbarcazione commerciale attiva lungo le rotte interne dell’Impero. 

Il recupero è avvenuto grazie a indagini subacquee condotte da archeologi specializzati, che hanno individuato resti ben conservati sul fondale del lago. Tra i materiali rinvenuti figurano oggetti e merci che testimoniano l’intensa attività economica dell’epoca romana, confermando il ruolo strategico dei laghi svizzeri come vie di trasporto e scambio. 

Secondo gli studiosi, il carico potrebbe essere legato a traffici regionali tra insediamenti romani dell’area alpina e della Gallia. Le condizioni ambientali del lago hanno favorito una conservazione straordinaria dei reperti, offrendo nuove opportunità di studio sulla logistica, il commercio e la vita quotidiana nel mondo romano. 

Il ritrovamento rappresenta un tassello importante per la ricostruzione delle reti commerciali interne all’Impero e sottolinea ancora una volta quanto i contesti lacustri possano custodire testimonianze preziose e spesso intatte del passato. 

 Fonte: RSI Radiotelevisione svizzera – articolo disponibile a questo link