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Salafossa, l’ultima miniera del Cadore: presentato il nuovo documentario

Immagini, esplorazioni e testimonianze per conservare la memoria di uno dei più importanti siti minerari del Comelico

Nel giugno 2025, la sala nobile di Villa Poli De Pol, sede del Comune di San Pietro di Cadore, ha ospitato la presentazione in anteprima del documentario “Salafossa, l’ultima miniera del Cadore”.

L’incontro si è svolto il 14 giugno, in occasione dell’inaugurazione dell’omonima mostra fotografica dedicata alla storia della miniera e al lavoro di esplorazione e documentazione compiuto al suo interno. Insieme al film è stata presentata anche l’anteprima di una monografia dedicata al complesso minerario.

Un documentario nato nel sottosuolo

Il documentario rappresenta uno degli esiti più importanti di un progetto durato tre anni, durante i quali il Gruppo Speleologico San Marco, con la collaborazione della Regola montana di San Pietro di Cadore e dell’Associazione Treviso Sotterranea, ha esplorato e documentato ciò che rimane della grande struttura sotterranea di Salafossa.

La miniera conserva ancora oggi dodici livelli e circa quindici chilometri di gallerie: un vasto sistema sotterraneo nel quale le tracce dell’attività estrattiva si intrecciano con la memoria delle persone che vi hanno lavorato.

Il film porta il pubblico all’interno di questi ambienti, restituendo attraverso immagini, testimonianze e ricostruzioni il valore storico, tecnico e umano della miniera. Non soltanto un luogo di lavoro ormai abbandonato, quindi, ma una parte essenziale della storia economica e sociale del Cadore e del Comelico.

Dall’esplorazione alla memoria

Chiusa da circa quarant’anni, Salafossa continua a occupare un posto importante nella memoria collettiva del territorio. Per decenni la miniera ha offerto lavoro a numerose famiglie, modificando il paesaggio, l’economia locale e la vita delle comunità circostanti.

La mostra fotografica e il documentario nascono dalla volontà di conservare e rendere accessibile questa eredità. Le immagini raccolte durante le esplorazioni permettono di osservare spazi normalmente inaccessibili e di comprendere la complessità di un grande impianto industriale costruito nel cuore della montagna.

La presentazione del film avvenuta a giugno ha segnato quindi un momento significativo nel percorso di riscoperta di Salafossa: il passaggio dalla documentazione tecnica ed esplorativa a un racconto audiovisivo capace di raggiungere un pubblico più ampio.

Il trailer del documentario

Attraverso il trailer sarà possibile entrare per alcuni minuti nelle gallerie della miniera e scoprire le atmosfere, le testimonianze e le immagini che compongono il documentario.

Il film contribuisce a riportare l’attenzione su un patrimonio di archeologia industriale spesso poco conosciuto e sulla necessità di documentare, studiare e proteggere le strutture sotterranee che raccontano il lavoro e le trasformazioni del nostro passato recente.

Fonte della notizia: Scintilena – Salafossa, l’ultima miniera del Cadore: una mostra fotografica racconta la memoria industriale.