giovedì 3 agosto 2017

Recuperato a largo di San Felice Circeo il ceppo in pietra di un'ancora antica (da ilcaffe.tv)

Una antica ancora in pietra di circa due metri risalente al VI secolo a.C., larga 30 centimetri circa e di spessore di circa 17 centimetri è stata individuata e recuperata nelle acque antistanti la costa del Circeo dal giornalista e scrittore Umberto Natoli, appassionato di archeologia subacquea autore nel recente passato di altre scoperte nella zona. 
Si tratta di un reperto storico che testimonia le innumerevoli vicende umane delle quali il promontorio del Circeo è stato testimone sin dall'antichità per la sua posizione strategica nella penisola italica. A decidere il destino del reperto sarà la responsabile per l’archeologia subacquea della Sovrintendenza Archeologica belle arti e Paesaggio del Lazio. 

Al recupero hanno partecipato i volontari della Associazione A.S.S.O. e personale della Circeo Primo, appositamente autorizzati al recupero, con il coordinamento, anche ai fini della sicurezza della navigazione, della Capitaneria di Porto di Terracina diretta da Alessandro Poerio e dal Comandante del Porto di San Felice Circeo, Dino Mucciarelli. 

In porto in attesa dell’arrivo del reperto archeologico era presente il Sindaco Giuseppe Schiboni, mentre il delegato ai beni culturali del Comune, Angelo Guattari, ha seguito direttamente in barca le operazioni di recupero. Il sindaco di San Felice Giuseppe Schiboni ha già dato la disponibilità di locali comunali per le operazioni preliminari al trattamento del reperto e per la successiva custodia ed esposizione al pubblico previa autorizzazione ..... Continua a leggere su "ilcaffe.tv"

VISUALIZZA QUI LA GALLERIA FOTOGRAFICA COMPLETA DEL RECUPERO

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