Sabato 1 giugno, alle ore 10.30, presso il Castello di Santa Severa si terrà la presentazione del volume "SANTA SEVERA TRA LEGGENDA E REALTÀ STORICA. PYRGI E IL CASTELLO DI SANTA SEVERA ALLA LUCE DELLE RECENTI SCOPERTE”.
Sono previsti gli interventi della Prof.ssa Letizia Pani Ermini, del Prof. Giovanni Colonna, della Prof.ssa Olga Rickards, della Dott.ssa Rita Cosentino, del Vescovo della Diocesi Gino Reali, del Sindaco di Santa Marinella Roberto Bacheca.
Concluderà la mattinata un buffet di saluto offerto dal Gruppo Archeologico Cerite e la proiezione del documentario di Massimo D'Alessandro dedicato agli scavi ed alla scoperta della chiesa paleocristiana, vincitore del “Premio del Pubblico” presso la IV Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico “Capitello d’Oro” Roma 2009.
Dopo anni di lavoro vede la luce il volume “Santa Severa tra leggenda e realtà storica. Pyrgi e il Castello di Santa Severa alla luce delle recenti scoperte” curato dall’archeologo Flavio Enei, Direttore del Museo Civico di Santa Marinella. Si tratta di un lavoro editoriale complesso che raccoglie i risultati degli scavi svolti nell’ultimo decennio in occasione degli interventi di restauro del Castello di Santa Severa in collaborazione con la Soprintendenza e i volontari per i beni culturali del Gruppo Archeologico del Territorio Cerite. Per la prima volta è stato possibile esplorare con metodo stratigrafico alcuni piccoli ma significativi settori dell’enorme deposito archeologico situato all’interno del castrum romano del III secolo a.C., sul quale si è sviluppato in seguito l’insediamento medievale. L’opera che ospita i contributi di numerosi studiosi si propone di presentare subito una prima informazione sui principali dati emersi dalle ricerche e una nuova lettura delle millenarie vicende storico-archeologiche vissute da questi luoghi. Gli scavi hanno permesso di scoprire una straordinaria continuità di frequentazione del sito, ininterrotta a partire almeno dall’età del ferro, iniziando finalmente a gettare luce anche sulle fasi tardo antiche e alto medievali che fino ad oggi erano rimaste di fatto sconosciute. In particolare è stato possibile giungere alla sensazionale scoperta della chiesa paleocristiana di Santa Severa che, insieme al suo battistero, costituisce una delle più antiche presenze cristiane nel litorale nord di Roma e dell’intera Etruria marittima. Un grande contribuito di conoscenze prezioso per difendere il Castello di Santa Severa da qualsiasi tipo di speculazione privata e per avviarlo verso un giusto futuro di valorizzazione culturale e turistica.







