mercoledì 15 novembre 2017

La nave Romana Liburna nel porto di Civitavecchia

All’interno della Darsena Romana del Porto di Civitavecchia, esattamente dietro le mura dell’Antica Rocca, è possibile ammirare la bellissima ricostruzione di una sezione di Liburna, antica nave da guerra della flotta romana.





La sezione di nave, riprodotta fedelmente a grandezza naturale (scala 1:1), è opera dell’abilità e della maestria del Com.te Mario Palmieri, direttore del laboratorio di archeologia sperimentale CANS LANS, nell’ambito del Progetto Navalia “Potenza e Tecnologia della Flotta di Roma “, con la consulenza scientifica degli archeologi Barbara Davidde e Roberto Petriaggi dell'Università di Roma Tre.




2 dicembre, Ravenna: INCONTRI CON LA STORIA


Vi segnaliamo che il prossimo sabato 2 dicembre 2017 l'Historical Diving Society Italia ha organizzato a Ravenna una serata conviviale dal titolo INCONTRI CON LA STORIA con Lamberto Ferri Ricchi, Tridente d'Oro 2003.
L'intervento di Lamberto Ferri Ricchi, pioniere indiscusso della speleologia subacquea, Award HDSI 2013, documentato da spettacolari immagini, spazierà non solo dalla speleosububacquea ma coprirà anche tante altre sue attività, a cominciare da importanti scoperte archeologiche per arrivare alla fruibilità turistica delle grotte, attualmente di gran successo.

Trieste, una piccola bitta tra i gioielli riportati a galla dalla “Wien” (da IL PICCOLO)

Recuperati nelle acque fra Servola e Muggia alcuni reperti della corazzata asburgica. Saranno esposti all’ex Pescheria dal 17 dicembre al primo maggio 2018.


MUGGIA. Esistono storie che rimangono sul fondo del mare per molto tempo. A volte, dopo un secolo, riemergono dall’oblìo, per ragioni storiche o spesso ideologiche.

Ieri mattina nello specchio di mare tra Servola e Muggia una parte della storia triestina ha fatto pace con i fantasmi che la tormentavano. Grazie al lavoro del Gruppo sommozzatori dei Vigili del fuoco e l’interessamento dell’Erpac, di concerto con la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio del Fvg, sono stati portati alla luce alcuni frammenti della corazzata asburgica Wien affondata dagli italiani il 10 dicembre 1917.

Giace sul fondale motoso che l’ha tenuta nascosta fino al 2008 quando Stefano Caressa, grazie allo side scan sonar che permette di fotografare i fondali con assoluta precisione, l’ha ritrovata. «L’operazione di recupero - spiega Pietro Spirito, giornalista esperto di storia marittima - ha un carattere altamente simbolico. Questa storia in effetti doveva essere scomoda, visto che gli italiani riuscirono sì a silurarla ..... CONTINUA A LEGGERE SU ILPICCOLO

sabato 11 novembre 2017

Esplorazione speleosub “Monte Longos – La via per la congiunzione”

Questo documentario, realizzato dalla ComSub – Federazione Speleologica Sarda, descrive le esplorazioni del 2016 che hanno portato alla congiunzione delle varie cavità carsiche della Codula ‘e Llune, nel Supramonte ogliastrino, rivelando la vera entità di questo sistema, che supera i 70 km di estensione totale. Attualmente la grotta più estesa d’Italia.

martedì 7 novembre 2017

Nuova serie della Rivista "L'Archeologo Subacqueo"

E' in distribuzione il primo numero della nuova serie della rivista "L'archeologo subacqueo", ora in versione semestrale e con articoli con note e apparato bibliografico. La rivista cioè si trasforma da newsletter in rivista scientifica, che però manterrà sempre anche la fisionomia di informazione aggiornata sulle varie attività riguardanti l'archeologia subacquea e navale. 
Nato nel 1985, ora la rivista si è dotata di un prestigioso comitato scientifico internazionale e di un sistema di revisione e valutazione della qualità dei contributi pubblicati. Con il vantaggio di pubblicazioni rapide nei fascicoli semestrali e poi della versione open access dopo un embargo di 2 anni. Al momento sono disponibili in accesso libero gran parte delle annate precedenti. Vi invitiamo quindi a sostenere la rivista con l'abbonamento e invitiamo i colleghi a proporre articoli da pubblicare.
Giuliano Volpe (Direttore de L'Archeologo Subacqueo)


giovedì 2 novembre 2017

3 novembre 2017: Proiezione anteprima del documentario "Progetto ALBANUS: dentro l'antico emissario del lago Albano"

Venerdì 3 novembre, nell'ambito dell'incontro FINALMENTE SPELEO, che si è tenuto a Finale Ligure, è stato proiettato in anteprima assoluta una parte del documentario "Progetto ALBANUS: dentro l'antico emissario del lago Albano" di Massimo D'Alessandro.

Il documentario, attualmente in fase finale di produzione e disponibile probabilmente a partire dei primi mesi del 2018, narra la campagna di esplorazione e documentazione in corso da più di tre anni da parte degli speleologi della Federazione HYPOGEA all'interno dell'antico emissario Albano.


Cliccare qui per maggiori informazioni sul progetto di ricerca in corso sull'emissario e sulla Federazione Hypogea

Cerveteri, sabato 4 novembre, conferenza sul colombario rupestre di Ceri

Sabato 4 novembre, nel borgo di Ceri, presso la prestigiosa sala conferenze di Villa Torlonia si svolgerà una conferenza a cura delle associazioni A.S.S.O. e G.A.T.C. sulle cavità artificiali antiche e sulla nuova scoperta del colombario di Ceri. (Ingresso libero, per info: Gruppo Archeologico del Territorio Cerite - www.gatc.it)

Al suo interno centinaia di cellette/nido perfettamente conservate la pongono insieme a quella dell'abitato medievale di Castel Campanile, recuperato e reso visibile dal GATC, come "unicum" in tutto il territorio di Cerveteri, paragonabile ai colombari del Viterbese come Norchia, Blera, Barbarano. L'Allevamento dei colombiformi (piccioni, piccioni viaggiatori, colombi) è una pratica conosciuta nell'antichità sin dal tempo degli Etruschi e dei Romani per le carni, le uova ed il guano , potente letame; famose sono le ricette culinarie sui piccioni di ..... CONTINUA A LEGGERE SU TERZOBINARIO.IT

mercoledì 1 novembre 2017

Servizio del TGR Lazio sul progetto Anagni Sotterranea

Pubblichiamo il video andato in onda il 1 novembre 2017 sul TGR Lazio sulle esplorazioni che stiamo compiendo come Federazione HYPOGEA nei sotterranei della cittadina di Anagni.


martedì 31 ottobre 2017

8-10 dicembre: Corso basico di immersione in grotta organizzato dalla Scuola Speleosub della Società Speleologica Italiana

La Scuola Nazionale di Speleologia Subacquea della SSI (Società Speleologica Italiana) organizza dall’ 8 al 10 Dicembre 2017 un corso basico di immersione in grotta (Speleosub Primo e Secondo Livello). 

Il corso si terrà in Sardegna a Oliena presso il Centro Nazionale Speleosub della SSI. 

Scopo del corso: fornire le conoscenze teoriche e pratiche per effettuare le prime immersioni in risorgenza e sifone.

Requisiti dei partecipanti: 
Per il corso Speleosub una stella (1° Livello) è diretto ai sub brevettati (minimo DUE stelle tipo CMAS), con buona acquaticità e senza esperienza speleologica. Il corso Speleosub due stelle (2° Livello) è diretto ai sub brevettati (minimo DUE stelle tipo CMAS), con buona acquaticità e con esperienza di progressione speleologica, anche verticale (corso omologato di speleologia). Qualora l'allievo frequenti un corso di speleologia dopo un corso di 1° Livello, può richiedere che il suo brevetto venga convertito in Speleosub 2° Livello. 

Attrezzatura minima richiesta: 
muta umida o stagna, GAV, casco con almeno tre torce montate, reel di soccorso, due bombole separate con attacco din da 7 o 10 lt. di capacità, due erogatori con manometro a frusta, pinne, maschera, piombi, bottom timer e/o computer, cesoie. 

Eventuali richieste di poter usufruire di attrezzature mancanti nella propria configurazione, possono essere fatte all'indirizzo sotto indicato. 

Per informazioni e programma, contattare il Direttore Nazionale della SNSub - SSI
Leo Fancello tel. 0784 94385 - 347 8545951 leofancello@tiscali.it