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venerdì 27 luglio 2012

Abbiamo riattivato la nostra pagina FaceBook

Abbiamo riattivato la nostra pagina FaceBook e inserita una prima selezione di fotografie di Archeologia, Speleologia e Speleologia Subacquea che verranno incrementate e aggiornate nei prossimi mesi. Se vuoi collegati alla nostra pagina:


martedì 24 luglio 2012

Disponibile il film sull'esplorazione del sifone finale del Lupo (dal sito speleosubtek.com)






Dopo mesi di duro lavoro è uscito il film della esplorazione del sifone finale del Lupo del gennaio 2012 nella quale Alberto Cavedon superò i 120 metri di profondità. Il film è disponibile su richiesta direttamente all'autore o presso la sede della Associazione Gruppi Speleologici Piemontesi. (segreteria@agsp.it)


martedì 17 luglio 2012

"TERRA a cuore APERTO": La prima mostra fotografica al mondo allestita in una grotta subacquea

dal 14 luglio al 15 Settembre Il Gruppo Speleologico Neretino ed il Centro di Speleologia Sottomarina Apogon con la partecipazione del Team Internazionale La Salle e la collaborazione del Diving Costa del Sud con il patrocinio del Comune di Nardò e della Federazione Speleologica Pugliese presentano la mostra: "TERRA a cuore APERTO"

La Mostra sarà esposta all’interno della grotta subacquea delle Corvine situata lungo il litorale del Parco Naturale di Porto Selvaggio – Palude del Capitano (Nardò). La mostra fotografica, prima al mondo ad essere allestita in una grotta subacquea, è composta da 10 immagini ipogee, formato 100x70cm, tratte da “Earth’s open heart”, mostra fotografica allestita dal Team Internazionale La Salle in occasione dell’anno internazionale del Pianeta Terra. L’esposizione è accessibile solo a subacquei con adeguata esperienza speleo-subacquea e con idonee attrezzature di progressione oppure con il supporto di un diving specializzato. Si raccomanda ai visitatori della mostra un comportamento assolutamente rispettoso dell’ecosistema speleo-subacqueo della Grotta delle Corvine.  ULTERIORI INFO A QUESTO LINK



lunedì 9 luglio 2012

Progetto Sebino: Abisso Bueno Fonteno, Sifone Smeraldo. Luca Pedrali e Nadia Bocchi in immersione (dal sito scintilena.com)


(foto M. Pozzo)
Nel week end appena trascorso, il Progetto Sebino ha organizzato una nuova spedizione nelle profondità dell’Abisso Bueno Fonteno, per permettere alla mitica coppia Luca Pedrali e Nadia Bocchi, di immergersi nel Sifone Smeraldo, posto ad un dislivello totale di 502 metri (-451; +51). Qualche mese fa, Luca si era fermato su una grande verticale, ad una profondità di circa 40 metri e per un totale di 100 metri di esplorato. La vastità dell’ambiente lo ha fatto optare per utilizzo del Rebreather (smontato a pezzi e rimontato in loco) mentre Nadia ha usato le bombole.
Inutile numerare i sacchi trasportati fino al fondo, oltre ad un riarmo nuovo del percorso e l’allestimento del campo base che ha ospitato le 12 persone necessarie (i sacchi erano circa il triplo).
Per non sporcare le acque in entrata da ben due fiumi nel sifone i due speleosub sono stati calati dall’alto tramite un’altalena degna di un Leonardo speleo.
L’immersione ha svelato l’esistenza di un nuovo universo sommerso: ambienti spropositati e potenzialità indefinibili. Il “Pedralo” si è immerso per 70 minuti in totale, rimanendo per 45 minuti oltre i -50 m. Nadia ha compiuto due viaggi di trasporto materiale fino a – 30 m. Dopo i primi 40 metri orizzontali, Luca ha puntato il fondo del pozzone fino a – 54 m, in una verticale larga oltre i 15 metri, con qualche diramazione sparsa lungo le pareti. Poi è entrato in una galleria enorme dai colori caraibici (10x3m), con sabbietta sul fondo, e ha ondeggiato per circa 300 metri..... CONTINUA A LEGGERE SUL SITO SCINTILENA.COM

giovedì 5 luglio 2012

"La foresta di pietra" e altri articoli storici di Lamberto Ferri Ricchi su MondoSommerso

La rivista Mondo Sommerso ci ricorda le ricerche pionierisitiche del geologo Lamberto Ferri Ricchi che, potrete constatare, mantengono intatto il loro carico di scienza ed innovazione nonostante siano passati 40 anni !! 
Di seguito i links alle versioni integrali degli articoli (pdf) pubblicati nel numero di Aprile della Rivista:



"ARCHEOFEST" a Chianciano Terme dal 6 al 12 luglio


Un'occasione da non perdere. 
ARCHEOFEST dal 6 al 21 luglio
Un fitto programma di iniziative incentrate sulla straordinaria dimensione archeologica e naturalistica della Terra di Siena si svolge a Chianciano Terme, cuore pulsante della manifestazione, e in altri centri della Val di Chiana senese, quali Cetona, Pienza, Chiusi, San Casciano dei Bagni, Montepulciano, Sarteano, Trequanda. Una proposta culturale ricca di eventi che, oltre alle mostre temporanee, offre convegni, rappresentazioni teatrali legate a temi dell'antichità, laboratori educativi per adulti e bambini, aperture straordinarie con visite guidate, percorsi a piedi in occasione delle Notti dell’Archeologia.
COLLEGATI AL SITO PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Linee guida per la sicurezza nelle immersioni in grotta" elaborate dal CNSAS (dal giornale della Protezione Cvile)


Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) attraverso la propria Commissione Speleo-Subacquea e la propria Scuola Nazionale Tecnici di Soccorso Speleosubacqueo - le due strutture del CNSAS cui sono demandate le operazioni in ambiente confinato ed allagato - ritiene importante offrire all'opinione pubblica ed agli operatori del settore alcune fondamentali linee guida maturate nel corso di 50 anni di esperienza nella prevenzione e nel soccorso medicalizzato agli infortunati in ambiente ostile.

"Il soccorso speleologico - spiega Roberto Carminucci Coordinatore Commissione Comunicazione e Documentazione del CNSAS - già dalla sua costituzione nel 1965, si è occupato delle grotte aeree e di quelle subacquee sia per il soccorso che per la prevenzione, in aderenza a quelli che sono i compiti istituzionali assegnati al CNSAS dallo Stato.

Nel 1984 è stata costituita la Commissione Speleo-Subacquea (Com Sub), un organismo specialistico ed operativo con il compito principale della prevenzione e del soccorso in ambiente confinato ed allagato (grotte subacquee ed altri ambienti sommersi). Sulla base dell'esperienza come speleosubacquei e speleosoccorritori dei componenti della Com Sub e del patrimonio di conoscenze acquisite e maturate dal CNSAS sulla base di un trentennio di operazioni di soccorso e di analisi degli incidenti avvenuti in grotte subacquee in Italia e in tutta Europa, sono state elaborate e sintetizzate 20 regole per affrontare le immersioni in grotta in piena sicurezza. Queste regole di sicurezza sono state recepite e pienamente accettate dalla comunità speleosubacquea internazionale, sono state messe alla prova nel corso di innumerevoli esercitazioni ed interventi e sono offerte dal CNSAS a tutti gli interessati. Queste regole pratiche sono volte ad eliminare tutte quelle situazioni di potenziale pericolo che purtroppo hanno generato e generano incidenti. Anche se al momento non è stata ancora pienamente chiarita la dinamica del recente incidente costato la vita a 4 subacquei nella Grotta degli Occhi di Palinuro, dall' analisi di precedenti eventi analoghi emerge chiaramente che la causa risiede sempre nella mancata osservazione di uno o più dei principi indicati dalle regole di sicurezza.La mancata applicazione di corrette metodologie, l' utilizzo di materiali inadeguati, la mancanza di preparazione e di esperienza costituiscono una situazione potenziale di grave pericolo.

Nonostante il progresso tecnico e l'evoluzione dei materiali in tutti questi anni, le regole e i metodi per utilizzare quelle tecniche e quei materiali restano ancor oggi valide perché quelle raccomandazioni sono basilari per la sicurezza di chi, per diletto o per lavoro, opera in ambiente speleosubacqueo".

lunedì 2 luglio 2012

SARDEGNA SPELEOLOGICA (dal sito "speleosubtek.com")


La Sardegna è, per la speleologia e per la speleosubacquea, un luogo mistico: grandi complessi carsici sono stati scoperti ma la percezione comune è che ne esistano altrettanti da esplorare ancora. La raccolta di immagini e scritti che segue è quindi estremanente limitata e raccoglie le esperienze dirette di esplorazioni ed avventure per lo più vissute con gli amici sardi.  L'amico e compagno di avventure Leo Fancello ha curato molti degli articoli e delle schede che potete trovare sul sito www.speleosubtek.com al seguente link: http://www.speleosubtek.com/articoli-e-schede/sardegna-grotte-e-sifoni/

Ponti M. (2012) Scientific diving: towards European harmonisation. Underwater Technology 30(4): 181-182